Dopo le polemiche innescate dalla questione Ponte sullo Stretto, aizzate dal vicepremier Salvini che ha parlato di “compartecipazione giusta” sulle spese per la realizzazione dell’opera da parte della Calabria e della Sicilia, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, dice finalmente la sua e chiarisce la situazione relativa alla fetta di Fsc “lasciata” al Ponte.
“Quando la Sicilia ha offerto 1 miliardo di Fsc per finanziare il Ponte sullo Stretto, io ho assunto l’impegno di stanziare 200 milioni per finanziare il ponte. Poi la Sicilia si è resa disponibile a implementare il fondo di altri 300 milioni. Per quanto mi riguarda pacta sunt servanda, ho dato la parola al ministro Salvini, credo che il ponte sia importante infrastruttura per tutto il paese.”
Queste le sue parole alla stampa a margine di un evento.
“Dal ministero impegno a finanziare 1 miliardo per autostrada”
“Investire qualche risorsa della Calabria e della Sicilia per una infrastruttura che riverbererà il suo effetto soprattutto in Calabria e in Sicilia mi pare giusta”, ha aggiunto Occhiuto.
“Ancor di più perché ho avuto rassicurazioni dal ministero delle infrastrutture che a fronte dei 200 milioni che offrirà la Calabria per il ponte, ci sarà entro fine anno l’impegno a finanziare con quasi 1 miliardo il tratto di autostrada che Renzi inaugurò nel 2016 ma che invece non era stato completato”.
“Fu proprio Schifani – ha infine precisato – a sollecitarmi affinché io offrissi una quota dell’Fsc. So che lui tiene molto alla realizzazione del ponte, sono sicuro che entro qualche giorno questa vicenda si chiarirà del tutto”.
Il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, proprio in questi giorni, invece, si è detto contrario alla compartecipazione da 1,3 miliardi.



