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Fritti di Natale, la “cicerata”: dalla Calabria con amore

Tanti i calabresi, che nonostante lontani dalla terra d’origine, conservano le tradizioni. E si sa, il Natale nella nostra regione è sinonimo anche di fritto.

Pur festeggiando distanti dalla Calabria, le origini vengono fuori in maniera dirompente nel periodo natalizio. Ed allora, nelle case è un amarcord che odora (mai puzza) di frittura.

Proprio nelle scorse ore da Milano, una nostra lettrice originaria del catanzarese, ci ha inoltrato la immagini e ricetta, facile e veloce, della sua Cicerata . Un goloso dolce natalizio che si prepara con solo 2 ingredienti.

L’impasto prevede solo uova e farina, ed una volta fritti in olio caldo i “cecini” si passano nel miele e, secondo la tradizione calabrese, si adagiano a cucchiaiate su foglie di arancio.

  • 2 uova
  • 200 g Farina 00
  • q.b. olio per frittura
  • 6/7 cucchiai Miele
In una ciotola aggiungere l’uovo, sbatterlo con una forchetta e iniziare ad incorporare la farina che necessita per ottenere un impasto morbido ma sodo. Impastare con le mani sino a quando il panetto sarà liscio e chiaro.

Staccare dei pezzetti dall’impasto, formare dei cordoncini sottili e dividerli in tanti piccoli ceci. Portare abbondante olio di semi a giusta temperatura, circa 170°C, e friggere la cicerata un po’ per volta.

Quando la cicerata sarà ben dorata, scolarla con una schiumarola e adagiarla su carta assorbente.

In una pentola scaldare 3/4 cucchiai di miele, aggiungere la cicerata e mescolare per ricoprirli uniformemente con il miele. A cucchiaiate distribuire la cicerata calabrese su foglie di arancio lavate e ben asciugate.