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Il potere degli influencer: l’esempio di Chiara Ferragni e il pandoro natalizio

Oggi i giovani vivono in un’epoca affamata di social, che si sono rivelati per loro il Male più grande dei nostri tempi.
I recenti episodi riguardanti una nota influencer, che sfruttando la sua notorietà ha pubblicizzato un prodotto dolciario natalizio, hanno fornito un esempio deplorevole per una esagerata moltitudine di ragazzi in fase di formazione.

Col termine di “influencer” si definisce un ” personaggio di successo, popolare nei social network, molto seguito dai media, che è in grado di ” influire” sui comportamenti e sulle scelte del suo pubblico”.
Ebbene, questi personaggi diventano così modelli oda seguire per giovani che ancora non hanno formato una propria personalità critica tale da consentire loro di fare scelte autonome e consapevoli e che diventano facili prede di loschi individui che schiacciano, appiattiscono e forgiano le loro duttili menti.

Recentemente è balzato alla cronaca il caso della nota influencer Chiara Ferragni: parrebbe che sia stato attuato, in accordo con Balocco, la vendita di pandori recanti la sua immagine a un costo maggiorato di tre volte di quello tradizionale con allusione alla possibilità di contribuire ad una causa benefica.
L’iniziativa era stata sponsorizzata dagli interessati con la notizia che avrebbero devoluto una cospicua somma in beneficenza all’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove medici e personale sanitario dedicano le loro conoscenze e le loro cure a neonati, bambini e adolescenti con patologie complesse, rare e croniche.
Per questa azione, L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha comminato una sanzione di oltre un milione di euro alle società riconducibili alla Ferragni e di 420 mila euro a Balocco per pratica commerciale scorretta.
Il fatturato della vendita del pandoro succitato era stato stimato in circa 10 milioni di euro per cui la donazione di 50 mila euro promessa all’Ospedale Regina Margherita, pare, sia stata una scusa finalizzata a dare un’immagine di filantropia a un’iniziativa che in sostanza era solo vantaggiosa economicamente per i due soggetti sanzionati.
“Ho commesso un errore” si è scusata la Ferragni davanti alle telecamere.

Ecco, questi sono esempi di comportamenti negativi e di stravolgimento dei valori umani che giovani, e meno giovani, non dovrebbero ricevere da personaggi che si impongono e influenzano la società!