È avvenuta questa mattina la 12ª edizione del Cimento Invernale della Locride sulla spiaggia di Locri, baciata da un magnifico sole e accarezzato da una piacevole brezza.
Il cimento invernale è un tuffo in mare d’inverno a cui possono partecipare tutti, dai bambini agli anziani, e la sua storia è legata al mondo del nuoto. La sua evoluzione lo ha convertito in un rituale dagli interessanti effetti benefici, collocandosi, a pieno titolo, fra le pratiche di benessere globale.
Dai grandi ai piccoli
Trenta persone di differenti età, dai minorenni agli anziani, hanno partecipato al Cimento invernale della Locride, patrocinato dal Comune di Locri. Dopo un momento di socializzazione si sono immersi nelle acque del mar Jonio. L’iniziativa è inserita nel circuito de “I cimenti invernali di nuoto” a livello nazionale.
L’evento è stato proposto da Zephyria, Salvamento Locride Mare e ArtInMovimento, e ha avuto la presenza del sindaco di Locri, Giuseppe Fontana, dell’assessore Domenica Bumbaca, di alcune emittenti locali e di tanti affezionati dell’evento.
I nuotatori
I nuotatori sono stati Annunziato, Agostino, Martina, Sandro, Elena, Leonardo, Mirko, Pino, Tony, Eliseo, Beatrice, Cesare, Min, Miriam, Margherita, Francesco, Emiliano, Bruno, Francesco, Angela, Pina, Silvana, Giovanni, Vincenzo, Camillo, Carmine, Serena, Giulio, Federica ed Enzo. In diversi sono stati quasi 15 minuti in acqua, dichiarando che, dopo il primo minuto, il corpo riusciva velocemente ad acclimatarsi. Buona anche quest’anno la presenza femminile: la più grande era Angela. E la tradizione ha avuto anche un sapore internazionale: l’anno scorso il messicano Hector, quest’anno il sedicenne tailandese Phurinat, soprannominato Min.
“Senso di fraternità”
“Sono felice e grato. L’energia che si è diffusa ha contagiato tutti. Sorrisi e senso di fraternità. Quest’anno in quattro ci hanno raggiunto quando eravamo già in acqua, ma sono venuti e questo è l’importante. Un grazie a chi ha dato risonanza all’evento e in particolare ad Adele Attisani”, afferma Annunziato Gentiluomo. “La Locride si conferma territorio di turismo per tutto l’anno e il Cimento ne ribadisce l’autenticità del concetto. Celebriamo così la bellezza del microclima che caratterizza l’intera costa jonica e il nostro mare, gioiello di turismo crescente, che è il nostro autentico tesoro”, precisa Giuseppe Pelle.



