La Calabria è una terra ricca di biodiversità, dove convivono numerose specie animali e vegetali. Tra gli abitanti piumati, spiccano i fringillidi calabresi, una famiglia di uccelli passeriformi che comprende alcune delle specie più belle e variopinte del vecchio continente.
I fringillidi calabresi sono uccelli di piccole o medie dimensioni, con becco corto, conico e forte, adatto a rompere i semi di cui si nutrono. Hanno ali lunghe e appuntite, con nove remiganti primarie visibili, e coda di dodici penne forcute. Il loro volo è caratterizzato da fasi di volo battuto alternate a fasi ad ali chiuse. La maggior parte dei fringillidi calabresi ha un canto gradevole e melodioso, che contribuisce a rendere il paesaggio sonoro della regione ancora più armonioso.
In Calabria vivono molte specie di fringillidi, alcune delle quali endemiche o sottospecie locali. Alcune sono presenti tutto l’anno, altre sono migratori parziali che si spostano a seconda delle stagioni. Vediamo quali sono i fringillidi calabresi più comuni e conosciuti, e quali sono le loro caratteristiche distintive.
Il Cardellino
Il Cardellino (Carduelis carduelis) è forse il fringillide più famoso e apprezzato, grazie ai suoi colori vivaci e alla sua eleganza. In Calabria è presente quasi esclusivamente con la sottospecie meridionale (Carduelis carduelis tschusii), anche se durante il periodo di migrazione autunnale non è raro ammirare stormi di C. carduelis balcanica.
Il cardellino è un uccello schivo ma abbastanza facile da avvistare, soprattutto in colture di girasole o nei campi incolti in cui abbondano i cardi (vegetale da cui deriva la denominazione, cardellino = mangiatore di cardi). In Calabria nidifica un po’ ovunque con una predilezione per gli alberi di olivi, conifere e all’occorrenza anche viti, “edificando” un nido che nel mondo ornitologico è una vera opera d’arte. La denominazione dialettale è Cardìllu.
Il Ciuffolotto
Il Ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula) è uno dei fringillidi meno conosciuti tra quelli presenti in Calabria. È un animale molto schivo che vive solo in alta montagna. La sua presenza è annoverata sia sui monti del Massiccio del Pollino sia su quelli dell’Orsomarso, dove vive in modo quasi permanente nella “varietà” Ciuffolotto Appenninico, una popolazione endemica del sud Italia.
Il Crociere
Insieme al Ciuffolotto, il Crociere (Loxia curvirostra) è sicuramente il fringillide meno noto in regione, di cui molti ignorano del tutto la presenza. Vive con una popolazione di dimensioni minori rispetto a quella della specie nominale sui monti della Catena Costiera, in Sila e sull’Aspromonte. Il crociere ha la particolarità di avere il becco incrociato, che gli permette di estrarre i semi dai coni di pino e abete.
Il Fanello
Il Fanello (Carduelis cannabina) ha comportamenti simili al cardellino, ma colori meno appariscenti. Il maschio al secondo anno presenta un bellissimo petto di colore cremisi. Si nutre di granaglie, semi allo stato lattiginoso di asteracee e larve di insetto. La denominazione dialettale è Minùocciulu.
Il Fringuello
Il Fringuello (Fringilla coelebs) è il fringillide che in Calabria annuncia l’inverno, quando dai monti arrivano stormi numerosi di fringuelli il freddo è alle porte. È uno dei fringillidi più comuni e conosciuti, oltre ad essere uno dei più antichi; infatti, insieme alla Peppola sono i parenti più prossimi del fringillide atavico da cui tutti gli altri discendono. In Calabria è presente un po’ tutto l’anno, ma è il tardo autunno o l’inverno il periodo in cui è maggiormente presente. Si nutre di granaglie di vario genere e larve d’ insetto, soprattutto durante il periodo della nidificazione, quando diviene quasi completamente insettivoro. La denominazione dialettale è Spìnzu.
Il Frosone
Il Frosone (Coccothraustes coccothraustes) è uno dei fringillidi più imponenti in Calabria. Arriva solo in pieno inverno e scende a quote collinari durante le forti nevicate in montagna. Questi uccelli si nutrono di granaglie, persino di quelle di dimensioni notevoli, grazie al loro possente becco in grado di serrare con una forza equivalente a 70 kg.
Il Lucherino
Il Lucherino (Carduelis spinus) è un fringillide vivace e gioioso, noto per le sue acrobazie in volo. In Calabria, è presente durante l’autunno, quando gli ontani e le betulle maturano i loro frutti, di cui sono ghiotti.
La Peppola
La Peppola (Fringilla Montfringilla) è l’archetipo dei fringillidi in Calabria. Vive sull’altopiano silano, sui monti dell’Aspromonte e delle Serre Vibonesi, con abitudini simili a quelle del Fringuello. La peppola ha un piumaggio nero e bianco, con macchie rosse sul petto e sulle ali.
Il Verdone
Il Verdone (Carduelis chloris) porta il suo colore unico in tutta la regione, dalla primavera all’autunno. È un fringillide molto adattabile, che frequenta sia gli ambienti boschivi che quelli urbani. Si nutre di semi, frutti e germogli.
Il Verzellino
Il Verzellino (Serinus serinus) è un fringillide di piccole dimensioni, con un piumaggio giallo-verdastro. In Calabria è presente tutto l’anno, ma è più abbondante in primavera, quando si fa sentire il suo canto allegro e variato. Si nutre di semi, fiori e insetti.
Questi sono solo alcuni dei fringillidi calabresi che abbelliscono la natura di questa regione. Osservarli e ascoltarli è un modo per apprezzare la biodiversità e la bellezza della Calabria, e per sensibilizzare alla loro tutela e conservazione.



