La notte di Capodanno è stata segnata da numerosi incendi causati dai fuochi d’artificio e dai botti. I vigili del fuoco sono intervenuti 703 volte, registrando un aumento dell’8,8% rispetto ai 646 interventi dell’anno precedente.
La maggior parte degli incendi ha coinvolto cassonetti e auto in sosta, ma anche alberi, siepi e tetti. La regione più colpita è stata l’Emilia Romagna, con 101 interventi, seguita dal Lazio con 74 e dalla Puglia con 60. Le altre regioni hanno avuto un numero inferiore di interventi, con un minimo di 1 in Molise.
Questi dati testimoniano la pericolosità e l’inciviltà di alcuni comportamenti che mettono a rischio la sicurezza e l’ambiente.
Come prevenire gli incendi di Capodanno
Per evitare gli incendi di Capodanno, è importante seguire alcune semplici regole:
- Non accendere fuochi d’artificio o botti vicino a materiali infiammabili, come carta, plastica, legno o tessuti.
- Non lanciare fuochi d’artificio o botti da balconi, finestre, terrazzi o auto in movimento.
- Non tenere fuochi d’artificio o botti in tasca o in mano, ma usare appositi supporti o contenitori.
- Non raccogliere o riaccendere fuochi d’artificio o botti che non sono esplosi o che sembrano difettosi.
- Non dare fuochi d’artificio o botti ai bambini o agli animali, e tenerli a debita distanza.
- Non abusare di alcol o droghe, che possono alterare la percezione del pericolo e la capacità di reazione.
- In caso di incendio, chiamare immediatamente i vigili del fuoco al numero 115 e allontanarsi dalla zona interessata.
Seguendo queste indicazioni, si può festeggiare il Capodanno in modo sicuro e responsabile, rispettando se stessi, gli altri e l’ambiente.



