Il freddo e la pioggia caduta da questa mattina sulla cittadina di Cosenza ha condizionato di molto la presenza dei supporters calabresi questo pomeriggio al “S.Vito/Marulla”.
In campo è battaglia sin dai primi minuti di gioco con il Venezia che prova ad aprire le marcature con Candela, servito alla perfezione da Lella, ma la sua conclusione viene ribattuta sulla Linea da Venturi. Anche il Cosenza parte forte con una doppia chance a stretto giro di posta: in un primo tentativo pecca di cattiveria dopo un’ottima giocata di Tutino a liberare i compagni – però – in ritardo sul pallone e, poi, ancora Tutino prova la zuccata vincente ma risulta troppo centrale per impensierire Joronen.
Cosenza aggressivo, arrembante come non si vedeva da tempo. Venezia spiazzato e preso alla sprovvista subisce l’onda rossoblù che in poco più di dieci minuti riesce a portarsi sul 3-0: al 10’ di gioco Tutino apre le marcature con un sinistro preciso da fuori area; al 19’ Marras ringrazia Frabotta e, lasciato solo, raddoppia; poco più tardi la traversa di Forte, la bordata di Zuccon da fuori area sulla ribattuta e lo zampino vincente di Tutino al termine di un’azione convulsa per la doppietta personale ed il 3-0.
Primo tempo scoppiettante e ricco di emozioni, il Venezia prova subito a rientrare in partita con la realizzazione di Busio – i giocatori del Cosenza lamentano un fallo ai danni di Venturi ad inizio azione – mentre il Cosenza continua ad attaccare a tamburo battente sfiorando in più occasioni anche la quarta rete. Prima frazione di gara che termina sul risultato di tre a uno in favore dei padroni di casa, straripanti nei primi 45’ di gioco.
Nel secondo tempo sono i padroni di casa a dettare i ritmi, comprensibilmente più bassi rispetto alla prima frazione di gioco, mentre il Venezia tenta manovre più veloci in cerca di accorciare il parziale. Poco dopo l’ora di gioco l’occasione migliore per i lagunari capita sui piedi di Johnsen che taglia alla perfezione superando la retroguardia rossoblù ma al momento della conclusione strozza troppo il tiro spedendo direttamente sul fondo.
Il finale di partita regala ancora emozioni con Tutino che si porta a casa il pallone firmando la tripletta personale e pochi minuti più tardi Gytkier scrive, per quanto poco utile, il suo nome nel tabellino dei marcatori per il 4-2. Risultato sul quale si chiude il match.
Il Cosenza torna a conquistare la vittoria (dall’11 novembre), a convincere con una prestazione da applausi e pochissime sbavature e ritrovare quell’identità di inizio campionato che sembrava sanità nell’ultimo periodo. Ora però questa vittoria non deve rimanere una mosca bianca.
Cosenza (4-2-3-1): Micai; Cimino, Camporese, Venturi, Frabotta; Praszelik (dal 75′ Calò), Zuccon; Marras, Tutino (dall’83’ Crespi), Mazzocchi; Forte (dal 58’ Voca)
panchina: Lai; Marson; Sgarbi; Rispoli; Fontanarosa; D’Orazio; Calò; Gyamfi; Crespi; Viviani; Voca
Allenatore: Fabio Caserta
Venezia (4-3-3): Joronen; Candela, Altare (dal 46’ Svoboda), Sverko, Zampano (dal 72’ Ellertsson); Lella (dal 46’ Gytkier), Tessmann, Busio; Pierini (dall’83’ Dembele), Pohjampalo, Johnsen ( dal 72’ Olivieri)
panchina: Oliveira; Grandi; Gytkiaer; Modolo; Bjarkason; Tcherychev; Dembele; Svoboda; Ullman; Anderson; Ellertson; Olivieri
Allenatore: Paolo Vanoli
Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Gaetano Massara di Reggio Calabria e Paolo Bitonti di Bologna
IV Uomo: Giuseppe Allegretta di Molfetta
Marcatori: Tutino (COS); Marras (COS); Tutino (COS); Busio (VEN); Tutino (COS); Gytkier (VEN);
VAR: Matteo Gariglio di Pinerolo e Alessandro Prontera di Bologna (aVAR)
Note: 2.256 spettatori (di qui 794 abbonati e 108 supporters ospiti); Ammoniti Venturi (COS); Tutino (COS); Sverko (VEN); Candela (VEN); Frabotta (COS);. Espulsi; Angoli 5-8; Recupero 2’ pt. – 6′ st.



