La cittadina di Varapodio, provincia di Reggio Calabria, è stata scossa da un incendio che ha completamente distrutto l’auto del parroco, Don Rigoli, nel pomeriggio di ieri, aggiungendo un altro capitolo alle recenti intimidazioni nel confronto del religioso.
Poche settimane fa, il parroco era stato vittima di un’aggressione al termine di una funzione religiosa. Le fiamme hanno avvolto il suo veicolo parcheggiato nei pressi della canonica. Le fiamme hanno anche raggiunto l’entrata dell’edificio, nel quale si trovavano una decina di persone.
L’ultimo episodio criminale ha aumentato ulteriormente la preoccupazione e il timore all’interno della comunità.
La nota di Roy Biasi
“Sono profondamente colpito dalle notizie che arrivano, a proposito dell’incendio che ha distrutto l’auto di don Gianni Rigoli, danneggiando la canonica di Varapodio e mettendo in pericolo le persone che vi erano dentro.
Se venisse confermata l’ipotesi di un rogo doloso, si tratterebbe di un gesto gravissimo che mi induce a rinnovare a don Gianni i sentimenti di solidarietà che già gli avevo espresso nei giorni scorsi, a nome anche della sua e nostra Taurianova. Sono vicino in questo momento a quanti, nella vicina Varapodio, hanno vissuto momenti di ansia e preoccupazione per la brutta serata vissuta.
Confido che le forze dell’ordine facciano piena luce sul fatto per assicurare alla giustizia chi attenta alla tranquillità di un sacerdote, e della sua comunità parrocchiale, in maniera cosi’ tracotante”. Ha affermato il sindaco di Taurianova Roy Biasi.



