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Festa amara per il Cosenza. Sampdoria corsara al “S.Vito/Marulla”

Pomeriggio di festa al “San Vito/Marulla” per la sfida tra Cosenza e Sampdoria, che coincide con la giornata dei 110 anni rossoblù. Un lungo viaggio raccontato nelle ore prima della partita con l’iniziativa della società di Via degli Stadi che ha voluto omaggiare i tifosi silani con la presenza di vecchie conoscenze rossoblù, da Urban a Baclet passando per Pascali. A fare gli onori di casa anche il giornalista Gianluca Di Marzio, figlio dell’amato e compianto ex allenatore del Cosenza Gianni Di Marzio. Grande festa prima del calcio d’inizio con la presenza dei Sindaci della Provincia cosentina (a bordo campo), le scuole e le scuole calcio della città invitate dalla società.

Barreca e Tutino infiammano subito la gara con due accelerazioni personali: il numero 3 blucerchiato prova a sfruttare in velocità un buco lasciato dalla difesa del Cosenza ma la conclusione finisce sul fondo, complice anche la buona pressione di Canotto; risponde immediatamente il nove rossoblù saltando due avversari non riuscendo, però, nell’ultimo passaggio. Avvio a viso aperto per entrambe le formazioni che provano da subito a sbloccare lo score del match.

Funziona bene la corsia sinistra prima del quarto d’ora di gioco con Tutino che scambia con Frabotta e prende posizione all’interno dell’area dove, in seguito, prova ad indirizzare verso la porta colpendo – però – solo la parte esterna della rete.

Indecisione fatale della difesa rossoblù, Zuccon perde palla nella lunetta di centrocampo favorendo il break di Darboe che trova tanto campo davanti a sé per affondare fino al limite dell’area, Camporese non esce lasciando lo spazio di luce giusto al 55 blucerchiato per la conclusione sulla quale Micai non può nulla.

Uno due fulminante della Sampdoria che allunga pochi minuti dopo con De Luca che, lasciato solo da Fontanarosa sul cross di Barreca, al 26′ firma il raddoppio.

Black-out totale di un Cosenza che si torna a farsi vedere in avanti sul finale di primo tempo. Anche se disordinatamente, prova a riaprire il match: Tutino tenta di suonare la carica con un destro preciso neutralizzato da Stankovic, mentre in pieno recupero Mazzocchi prova in acrobazia svirgolando (sarebbe stato comunque tutto annullato per fuorigioco).

Caserta prova a smuovere le acque nella seconda frazione di gioco con l’ingresso di Antonucci al posto di Canotto, poco incisivo dopo l’ottima prova di Lecco. Comincia a carburare anche la corsia di destra ma nella trequarti avversaria il Cosenza non da quasi mai l’impressione di poter essere incisivo. Dopo l’uno due fulmineo della Sampdoria i padroni di casa hanno dovuto rivedere i propri piani non riuscendo però a sfondare il muro eretto dai ragazzi di Pirlo.

Al 70′ Camporese prova a trovare la deviazione aerea giusta ma Stankovic ancora una volta risponde presente quando chiamato in causa. Al 74′ continua ad insistere la formazione guidata da Caserta che sfrutta l’ennesimo calcio d’angolo per accorciare le distanze. Zuccon  pennella sul primo palo dove Frabotta si inserisce di forza deviando in rete.

Si gioca poco nei minuti finali al “S.Vito/Marulla”, la Sampdoria gioca d’esperienza e con il cronometro. L’arbitro lascia correre molto limitandosi a concedere più recupero (senza estrarre mai il giallo per le perdite di tempo) ma poco serve al Cosenza reo di aver buttato via una partita nei pochi minuti di black-out del primo tempo. La Sampdoria ringrazia e torna a casa con il bottino pieno dopo aver saputo sfruttare al massimo le due occasioni concesse dalla retroguardia rossoblù.


Cosenza (4-2-3-1): Micai; Gyamfi, Camporese, Fontanarosa, Frabotta; Zuccon (dal 79′ Voca), Praszelik (dal 66′ Calò); Canotto (dal 55′ Antonucci), Tutino, Mazzocchi (dal 79′ Crespi); Forte (dal 66′ Florenzi)

panchina: Marson, Lai, D’Orazio, Marras, Antonucci, Florenzi, Occhiuto, Calò, Voca, Crespi, Barone, Novello

Allenatore: Fabio Caserta

Sampdoria (4-3-3): Stankovic; Piccini, Depaoli, Gonzalez, Barreca (dal 79′ Giordano); Darboe, Yepes, Ghilardi; Alvarez (dal 66′ Benedetti), De Luca, Kasami

panchina: Tantalocchi; Ravaglia; Askildsem; Giordano; Girelli; Stojanovic; Ntanda; Alesi; Leoni; Pozzato; Uberti; Benedetti

Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Sig. Davide Di Marco di Ciampino

Assistenti: Sig. Marco Ceccon di Lovere e Sig. Mario Davide Arace di Lugo di Romagna

IV Uomo: Sig. Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa

VAR: Sig. Daniele Paterna di Teramo e Sig. Antonio Di Martino di Teramo (aVAR)

Marcatori: Darboe (SAM); De Luca (SAM); Frabotta (COS);

Note: circa 14.400; Ammoniti Depaoli (SAM); Fontanarosa (COS); Darboe (SAM); Florenzi (COS); Gonzalez (SAM); Yepes (SAM); Espulsi Angoli 12 – 0; Recupero 3’ pt. – 7′ st.