Domenica 14 aprile 2024, al Teatro Politeama “Franco Costabile” di Lamezia Terme (CZ), alla presenza del regista e di tutto il cast, uscirà per la prima volta sul grande schermo il film KOI-ZERO.2: il secondo capitolo della saga KOI-ZERO.
Il primo capitolo, uscito il primo luglio 2022, fu il primo film di fantascienza calabrese, unico nel suo genere nel palinsesto calabrese cinematografico per quanto riguarda la tecnologia utilizzata.
KOI-ZERO.2 segue lo stesso modus operandi ma con un salto di qualità rispetto al primo capitolo.
È un lungometraggio indipendente, di genere fantascientifico, ambientato nella Calabria del futuro, precisamente nel 2077.
Le scene reali sono state girate a Lamezia, Carlopoli, Gizzeria, Nocera Terinese e Miglierina, mentre la quasi totalità del film è stata girata in green screen e CGI (Computer-Generated Imagery), con l’integrazione di personaggi e set 3D completamente indipendenti sfruttando il motore grafico UNREAL ENGINE e software altamente professionali, gli stessi utilizzati nella post-produzione del cinema di alto livello internazionale.
La particolarità dell’opera risiede nel fatto che ogni singola inquadratura è stata assemblata mescolando e fondendo insieme elementi reali e virtuali, grazie anche all’integrazione dell’intelligenza artificiale.
Il film narra la storia della clinica di crioconservazione “Cryo Lab Center”, sita in un luogo non precisato della Presila Catanzarese e racconta inoltre la vita reale e onirica dei crionici che si fanno ibernare, primo tra tutti Al Fiorentino (sul cui particolare e inaspettato sogno ruota tutta la saga), e si focalizza anche su tematiche sociali forti: sui cambiamenti climatici, sull’inquinamento, sulla crisi energetica, sulle dipendenze da fentanil e tecnologie informatiche, sull’impatto che l‘IA potrebbe avere sulla società; tutte tematiche realisticamente attese nel prossimo futuro e che portano lo spettatore a riflettere, esortandolo ad amare di più la Terra che abitiamo oggi e che forse non sarà più capace di ospitarci un domani.
Il film nasce dall’intuito creativo del regista Sebastiano Basile, che ha prodotto un altro capitolo cinematografico inedito, originale e unico nel panorama calabrese e non solo.
Un film che non ti aspetti, con una trama apparentemente complicata, arricchita da una voce narrante che guida lo spettatore a comprendere i numerosi messaggi sociali, tra emozionanti e avventurose scene, a tratti esilaranti e ironiche, costruite con maestria e dovizia di particolari… digitali.
Una colonna sonora inedita, commovente ed elettrizzante, realizzata dal Maestro Lino Graziano.
Il film è un esperimento ambizioso, con attori professionisti e non, che hanno prestato la loro partecipazione in maniera totalmente gratuita.
Un film che fa riflettere, da vedere e assaporare con molta attenzione.



