Sfida salvezza quella tra Reggiana e Cosenza con i padroni di casa in cerca di riscatto dopo la sconfitta contro il Lecco, mentre i calabresi vogliono ritrovare i tre punti dopo il pari casalingo contro il Palermo.
Iniziativa “Connect to me”
Dando seguito all’iniziativa vista durante Reggiana – Ternana, disputata lo scorso 17 febbraio, quando i calciatori granata indossarono maglie da gioco con i nomi scritti in alfabeto Braille, la Reggiana torna ad impegnarsi nel sociale anche nella sfida casalinga contro il Cosenza con un sistema di audiodescrizione fornito da CMT (Connect Me Too) in collaborazione con l’azienda partner GIS Air Compressors. Il risultato è una radiocronaca iperdescrittiva (prima volta in Serie B) per favorire gli spettatori con disabilità visive.
La cronaca del match Reggiana – Cosenza
Partita che regala subito emozioni ed il ritorno al gol del capitano rossoblù. D’Orazio torna a vestire la fascia da capitano dal primo minuto nella sfida contro la Reggiana presentandosi nel migliore dei modi sotto il settore ospiti del Mapei Stadium: azione insistita da parte del Cosenza al sesto di gioco con Mazzocchi che recupera nei pressi dell’area difesa da Satalino e serve Tutino che temporeggia prima di appoggiare sul secondo palo dove D’Orazio si fa trovare pronto per firmare il vantaggio rossoblù.
I granata provano a rientrare nell’immediato in partita con il cross preciso di Sampirisi dalla trequarti che raggiunge Pieragnolo in mezzo all’area rossoblù ma il difensore di casa non inquadra lo specchio e spreca l’occasione migliore del primo tempo per i Granata.
Dominio rossoblù fino alla mezz’ora, poi la Reggiana prova a salire in cattedra senza trovare però continuità nell’impostare le azioni offensive. Ad accendersi, in chiusura di primo tempo, è – invece – il solito Tutino che al primo tentativo, servito da Calò, colpisce il palo ma alla seconda occasione utile – su assist di Mazzocchi – non lascia scampo ai padroni di casa imbucando Satalino con un colpo da biliardo millimetrico.
Secondo tempo di sacrificio e attenzione per il Cosenza che abbassa ritmi e baricentro al rientro dagli spogliatoi rimanendo comunque ordinati in fase difensiva. Atteggiamento conservativo dei rossoblù che lascia, inevitabilmente, molti spazi ai padroni di casa che, dal canto loro, spingono con più incisività nel tentativo di riaprire il match.
il muro rossoblù rimane, però, sempre ordinato e compatto riuscendo a districarsi anche nelle occasioni più difficili. A poco più di un quarto d’ora dalla fine del match Gondo prova a sorprendere i calabresi con una conclusione da fuori area ribattuta da Micai, sul tap-in è ancora il numero undici granata a tenere viva l’azione ma Venturi spariglia le carte rifugiandosi in angolo.
Il Cosenza chiude la pratica Reggiana con la doppia firma di Forte che mostra la pinna per la terza (e la quarta) volta in campionato tornando al gol dopo sei mesi di digiuno.
REGGIANA (3-4-2-1): Satalino; Sampirisi (dal 15′ Romagna), Rozzio (dal 78′ Varela), Marcandalli; Fiamozzi, Cigarini, Kabashi, Pieragnolo (dal 61′ Pajac); Antiste (dal 46′ Gondo), Melegoni (dal 61′ Portanova); Okwonkwo
IN PANCHINA: Sposito, Motta, Libutti, Romagna, Pajac, Reinhart, Blanco, Portanova, Varela, Vido, Gondo, Pettinari
ALLENATORE: Alessandro Nesta
COSENZA (3-5-2): Micai; Meroni, Camporese, Fontanarosa; D’Orazio (dal 77′ Frabotta), Zuccon (dal 68′ Voca), Calò, Antonucci (dal 68′ Praszelik), Marras ; Mazzocchi, Tutino (dal 77′ Forte)
panchina: Marson, Cimino, Gyamfi, Venturi, Frabotta, Praszelik, Viviani, Voca, Florenzi, Canotto, Forte, Crespi
ALLENATORE: William Viali
ARBITRO: Sig. Simone Sozza di Seregno
ASSISTENTI: Sig. Marco Bresmes di Bergamo e Sig.ra Tiziana Trasciatti di Foligno
IV UOMO: Sig. Luca Cherchi di Carbonia
VAR: Sig. Matteo Gariglio di Pinerolo e Sig. Giampiero Miele di Nola
MARCATORI: D’Orazio (COS); Tutino (COS); Forte (COS); Forte (COS);
NOTE: ammoniti: Marras (COS); Venturi (COS); Voca (COS); Cigarini (REG); Praszelik (COS). Espulsi: — ; angoli: 6-5. recupero 2′ pt – 3′ st



