Molti calabresi sono notoriamente superstiziosi e il venerdì 17 è considerato un giorno particolarmente sfortunato. Questa credenza contrastante con il venerdì 13 in altre culture deriva da una combinazione di fattori storici e culturali.
Ecco alcune ragioni per cui venerdì 17 è visto come sfortunato in Calabria come anche in altre regioni:
1. Il numero 17 in numeri romani è scritto come XVII. Anagrammato, può diventare “VIXI”, che in latino significa “ho vissuto” e quindi implicitamente “sono morto”. Questo legame con la morte ha contribuito alla paura del numero.
2. Venerdì è tradizionalmente il giorno della crocifissione di Gesù, il Venerdì Santo. Combinandolo con il numero 17, che ha connotazioni di sfortuna, il venerdì 17 diventa un giorno doppiamente negativo.
3. La superstizione può essere alimentata e mantenuta viva attraverso storie popolari e la cultura orale. Aneddoti di eventi sfortunati accaduti in venerdì 17 vengono spesso amplificati e trasmessi, rafforzando così la credenza.
In aggiunta, alcune persone evitano di prendere decisioni importanti o di viaggiare in questo giorno per paura di attirare sfortuna. Come per molte superstizioni, sebbene non vi siano prove scientifiche a sostegno di queste credenze, la tradizione e la cultura giocano un ruolo importante nel mantenerle vive.



