“Il lavoro ci vitalizza, l’incertezza ci mortifica, la protesta ci unisce”. Questo è il messaggio forte e chiaro trasmesso dallo striscione che ha guidato la protesta dei dipendenti di Abramo Customer Care a Catanzaro.
Unendo le forze, i lavoratori hanno espresso il loro dissenso e la loro preoccupazione per il futuro incerto nel settore dei call center.
Solidarietà in primo piano: Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voci, e il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, hanno mostrato il loro sostegno partecipando al corteo che ha visto la presenza di rappresentanti sindacali e circa 400 dei mille impiegati di Abramo Customer Care.
Unione dei lavoratori: Partiti dalle sedi di Settingiano, Crotone e Montalto Uffugo, tre gruppi di lavoratori si sono fusi in un unico corteo. La manifestazione, promossa da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni, mira a sensibilizzare le istituzioni e Tim sul serio rischio di perdita di lavoro per oltre mille lavoratori calabresi, dovuto alla crisi del settore e alla conclusione dei contratti con Abramo Customer Care.
Un futuro incerto: Con la scadenza dell’ultima proroga del contratto con Tim a fine giugno, i lavoratori si trovano di fronte a un futuro pieno di incertezze e preoccupazioni. I leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Landini, Sbarra e Bombardieri, hanno richiesto l’immediata convocazione di un tavolo nazionale per affrontare la situazione.



