L’ex parroco di Belcastro, don Roberto Mastro, è stato condannato a 11 anni e 6 mesi di reclusione dalla Corte d’Appello di Catanzaro.
Questa sentenza è stata emessa in sostituzione della precedente condanna di 13 anni e 6 mesi inflitta dal Tribunale collegiale il 10 luglio 2020. Lo sconto di pena è stato concesso in quanto alcuni capi d’accusa sono stati dichiarati non perseguibili per prescrizione.
La Corte ha anche ordinato a don Mastro di rimborsare le spese legali sostenute dalle parti civili e il Comune di Belcastro, entro 45 giorni dalla sentenza. Le statuizioni civili sono state confermate, inclusa l’interdizione perpetua da qualsiasi incarico legato alla tutela e all’amministrazione di minori, nonché l’interdizione da qualsiasi ruolo nelle scuole e negli uffici pubblici.
Don Mastro, nominato parroco nel 2007, è scomparso nel dicembre 2010 durante le indagini. Le accuse contro di lui riguardano la violenza su 17 minorenni, tutti sotto i 14 anni, frequentanti la parrocchia di San Michele Arcangelo. Le indagini hanno portato a decine di dichiarazioni e testimonianze dei minorenni vittime degli abusi.
Il processo ha avuto inizio nel 2015 e si è concluso con la condanna sia al primo grado che in appello. La sentenza finale del processo d’appello è stata emessa il 13 giugno 2024.



