Gli Esami di Stato rappresentano un momento cruciale per gli studenti italiani, segnando il culmine del loro percorso di studi secondari.
Oggi, alle 8:30, inizia la prima prova scritta, uniforme per tutti gli istituti e della durata di sei ore. Domani, la seconda prova scritta si concentrerà sulle discipline specifiche di ogni corso di studi.
Per gli istituti professionali, la prova si basa su competenze e nuclei tematici piuttosto che su materie specifiche. Seguirà il colloquio orale, che include l’educazione civica e valuta la capacità dello studente di integrare e collegare le conoscenze acquisite.
Per i maturandi del 2024, una novità discussa è il “Capolavoro”, che, secondo il Ministero dell’Istruzione, non influenzerà direttamente il colloquio finale né il curriculum dello studente. Questo progetto è pensato come uno strumento di autovalutazione, dove gli studenti evidenziano esperienze significative che rappresentano le competenze sviluppate durante gli anni scolastici.
Quest’anno, i 526.317 studenti coinvolti nelle prove possono affrontare gli esami con serenità, sapendo che le 14.072 commissioni sono state adeguatamente informate.
La distribuzione dei candidati per tipo di istituto è la seguente: 266.057 liceali, 172.504 tecnici e 87.756 professionali. Ogni commissione d’esame è composta da un presidente esterno e sei membri, metà dei quali interni all’istituto.



