Mer 24 Lug 2024
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La calabrese Simona Visciglia vince la sezione corti del premio Racconti nella Rete 2024

La giuria tecnica della sezione “Corti” del Premio letterario Racconti nella Rete 2024 ha selezionato per la realizzazione del cortometraggio il soggetto  dal titolo  “Epifania d’agosto” dell’autrice cosentina Simona Visciglia.

“Il soggetto è nato come racconto” – dice Simona Visciglia – “a sua volta nato dall’osservazione di una coppietta in stazione. Il nucleo principale quindi è la scena che la protagonista osserva in stazione, mentre i due aspettano il treno”.

E’ la storia di Chiara e Matteo, una coppia che ha ceduto alla routine della vita matrimoniale. In vista delle vacanze estive, il marito ripropone la solita meta: la villetta al mare di sua madre. Lei ripensa con rammarico e nostalgia a quando le cose tra loro erano diverse, solo pochi anni prima. Lui sembra non rendersi conto che qualcosa nel loro rapporto si è incrinato ed evita di porsi domande.

Come spesso capita, il problema fondamentale tra i due è la mancanza di dialogo, il non riuscire a trovare un punto di incontro. Durante un’afosa giornata di agosto, poco prima della partenza, entrambi hanno una rivelazione che potrebbe cambiare le sorti delle loro esistenze…

Simona Visciglia è nata in un paese in provincia di Cosenza, Cassano allo Ionio, dal quale è partita subito dopo il liceo per frequentare l’università a Firenze, dove è rimasta per alcuni anni  per poi trasferirsi a Prato. Ama scrivere e viaggiare in treno, anche contemporaneamente.

Adora il cinema, i film d’autore ma anche gli horror ed è una patita di serie tv. “Mi piace leggere” – dice Simona – “ma con molta calma: la mia vita è un elogio alla lentezza”.

La proiezione in anteprima assoluta avrà luogo sabato 19 ottobre alle 16.30 presso Villa Bottini di Lucca in occasione della 30^ edizione del Festival LuccAutori – Premio Racconti nella Rete. La giuria del Premio, constatando la buona qualità dei testi pervenuti,  riserva una menzione speciale ai soggetti  “A un muro di distanza” di Sara Montani Marino  e “Punti di vista” di Mara Melon.