La Questura di Cosenza ha dichiarato di essere già formata e sensibile alle questioni LGBTQIA+ e ha offerto la propria esperienza e competenza per contribuire alla formazione dei membri di ARCI Cosenza e delle associazioni cosentine relativa alla conoscenza dell’iter e degli strumenti di denuncia.
L’intesa conclusasi con la dichiarazione di impegno reciproco rappresenta un passo avanti significativo verso la costruzione di una società più rispettosa dei diritti di tutte le persone, indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.
“Siamo molto soddisfatti di questo incontro,” ha dichiarato il presidente di ARCI Cosenza.
“La collaborazione con le forze dell’ordine è essenziale per garantire che le persone LGBTQIA+ possano vivere in sicurezza e dignità. Siamo fiduciosi e fiduciose che, insieme, riusciremo a creare un ambiente più accogliente e privo di discriminazioni.”
Anche il Questore di Cosenza ha espresso il suo pieno supporto all’iniziativa: “La formazione e la sensibilizzazione del nostro personale sono priorità assolute per la Questura. Siamo lieti di poter collaborare con ARCI Cosenza per proteggere i diritti e la sicurezza della comunità LGBTQIA+.”
Il Vicario Questore ha aggiunto: “Siamo determinati a fornire tuto il nostro sostegno alla comunità LGBTQIA+, così come abbiamo sempre fato, e a garantire che ogni cittadino e ogni cittadina possa sentirsi sicuro e protetto nella nostra città.”
La Segretaria di ARCI Cosenza ha aggiunto: “Questo incontro segna un importante traguardo nella nostra lotta contro le discriminazioni. La sinergia con la Questura di Cosenza dimostra che, lavorando insieme, possiamo costruire una società più giusta e accogliente. Ringraziamo le forze dell’ordine per il loro sostegno durante il Cosenza Pride e siamo entusiasti ed entusiaste delle prospettive future di questa collaborazione.”



