Crescono le immatricolazioni nelle università del Sud. Come segnala anche La Repubblica, nonostante un andamento generale stabile, le immatricolazioni all’università per l’anno accademico 2024/2025 mostrano alcune tendenze significative.
Sorprendentemente, si registra una crescita delle immatricolazioni nelle università del Sud Italia e delle Isole (+4,2%), mentre si assiste a un calo nel Centro (-3,6%) e nel Nord Ovest (-2,5%), aree geografiche che lo scorso anno avevano attirato un gran numero di studenti.
Il Censis, che da anni analizza il sistema universitario italiano, sottolinea come questo dato rappresenti un segnale di cambiamento culturale e di una progressiva, seppur lenta, riduzione del divario.
Novità nella classifica Censis dei mega atenei statali (oltre 40mila studenti): Padova conquista il primo posto, scalzando Bologna dopo 14 anni di primato. Terzo posto per la Sapienza di Roma.
Tra i grandi atenei (20-40mila studenti) l’Università della Calabria si aggiudica il primo posto. Trento si conferma al vertice tra gli atenei medi (10-20mila studenti), mentre Camerino mantiene la leadership tra i piccoli atenei (fino a 10mila studenti).
Tra i Politecnici, Milano si conferma al primo posto, seguita da Torino e Bari. Tra gli atenei privati, Roma domina la classifica con la Luiss e la Lumsa.



