Negli ultimi giorni, il comune di Gioia Tauro sta affrontando una significativa carenza idrica, causando disagi ai cittadini, soprattutto durante le ore diurne. La situazione è aggravata dalle alte temperature estive.
L’amministrazione comunale, insediatasi a giugno, sta lavorando per risolvere il problema.
Secondo una nota dell’Ente, i tecnici comunali stanno intervenendo per mitigare la carenza idrica, causata principalmente dall’uso improprio dell’acqua potabile per l’irrigazione delle campagne. Un punto critico è il mancato utilizzo dei pozzi Gillè, situati tra la Statale 111 e via Ponte Vecchio, che potrebbero fornire un’importante fonte di approvvigionamento idrico per la città. Il ripristino di questi pozzi potrebbe migliorare significativamente la situazione.
Dichiarazioni del Sindaco Scarcella
Il sindaco Simona Scarcella ha evidenziato che i pozzi in contrada Gillè sono attualmente inutilizzabili a causa della vegetazione infestante, risultato di anni di incuria da parte della precedente amministrazione. Questo stato di abbandono ha impedito ai tecnici di accedere alle pompe di sollevamento. Tuttavia, è stata garantita una pulizia immediata dell’area. Situazioni simili di degrado sono state riscontrate nelle saracinesche in località Asmara, chiuse da privati e circondate da piantagioni di ortaggi, segno di una mancanza di controllo negli anni passati.
Azioni future
L’amministrazione comunale assicura interventi tempestivi per garantire la distribuzione dell’acqua a tutte le utenze domestiche. Nonostante le criticità ereditate, il lavoro incessante dei tecnici ha permesso a Gioia Tauro di evitare, fino ad oggi, il ricorso all’uso di autobotti, a differenza di molti comuni limitrofi.



