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Futuro senza sanità pubblica? Cure solo per i ricchi e bilanci famiglie in rosso

Se il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non esistesse, i cittadini italiani dovrebbero affrontare costi elevati per le cure mediche.

Secondo uno studio della UIL, i costi per un ricovero a bassa complessità assistenziale variano notevolmente tra le regioni:

  • Lombardia: da 422 a 1.178 euro al giorno
  • Lazio: da 435 a 1.278 euro al giorno
  • Calabria: da 552 a 1.480 euro al giorno

Per ricoveri ad alta complessità assistenziale, i costi giornalieri aumentano ulteriormente:

  • Lombardia: da 630 a 1.470 euro
  • Lazio: da 530 a 1.800 euro
  • Calabria: da 570 a 1.800 euro

Costi degli interventi chirurgici

Un intervento chirurgico come l’asportazione di un tumore alla mammella, spesso seguito da radioterapia, potrebbe costare:

  • Lombardia: fino a 29.400 euro
  • Lazio: fino a 32.400 euro
  • Calabria: fino a 48.400 euro

Check-up cardiologici

I costi per un check-up cardiologico variano in base a età, sesso ed esami previsti:

  • Lombardia: da 220 a 295 euro
  • Lazio: da 234 a 275 euro per le donne e da 235 a 275 euro per gli uomini
  • Calabria: da 373 a 400 euro per le donne e da 343 a 397 euro per gli uomini

Altri interventi medici

Per risolvere un’occlusione intestinale del neonato o affrontare casi gravi come la spina bifida, i costi variano:

  • Lombardia: da 4.300 a 9.000 euro
  • Lazio: da 6.100 a 9.000 euro
  • Calabria: da 6.400 a 11.000 euro

Impatto economico e sociale

La UIL sottolinea che la riduzione dell’offerta sanitaria pubblica a favore di quella privata potrebbe portare a un aumento dei costi per i cittadini, creando un regime di monopolio con tariffe elevate. Questo fenomeno è particolarmente evidente in Calabria, dove la scarsa presenza di cliniche private e personale sanitario porta a un aumento dei costi delle prestazioni.

Proposte della UIL

Per tutelare e rilanciare il SSN, la UIL propone:

  • Fermare la legge Calderoli sul regionalismo differenziato
  • Attestare il rapporto PIL/spesa sanitaria ai livelli della media europea
  • Combattere gli sprechi delle Regioni

La UIL ribadisce l’importanza di investire sul personale e sul territorio per garantire un servizio sanitario pubblico e universale.