“Altro che “mare da bere”. Quello Calabrese continua ad affondare nelle classifiche nazionali, sconfessando la propaganda di Occhiuto.
I nostri 800 chilometri di costa, che pure regalano spiagge mozzafiato con acque cristalline, non passano alla prova delle analisi microbiologiche condotte nel corso di quattro anni (2020-2023) dal Snpa, che ha prelevato circa 26mila campioni di acqua di mare e oltre 2.300 campioni di acque di fiumi e laghi, per un totale di più di 28mila campionamenti.
Il risultato è stato una sonora bocciatura della qualità del mare Calabrese che esce fuori dalla top ten che premia invece la Puglia quale regione con il mare più pulito d’Italia del 2024.
Occhiuto dovrebbe dare spiegazioni ai calabresi, assumersi delle responsabilità politiche, prendere provvedimenti seri. La pulizia del mare non si realizza con spot elettorali ma con politiche mirate e impegno sul territorio.
Davide Tavernise (M5S Calabria)



