Dal 12 al 14 settembre, i Parchi della Calabria saranno protagonisti al World Tourism Event di Genova.
Alfonso Grillo, Commissario del Parco regionale delle Serre, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale dell’evento, sottolineando l’importanza di far conoscere una Calabria diversa.
La regione, infatti, non è solo mare: il 34% del territorio è montano. Con 4 parchi (3 nazionali e 1 regionale), la Calabria offre un patrimonio ricco di natura, biodiversità, storia, tradizioni, enogastronomia e spiritualità.
I parchi sono costellati di piccoli borghi autentici, capaci di un’accoglienza familiare, raggiungibili attraverso numerosi sentieri recentemente sviluppati. L’edizione 2024 del WTE metterà in risalto proprio la spiritualità di questi borghi.
Turismo e salute nei boschi della Calabria
Grillo ha evidenziato il binomio turismo-salute, vincente in Calabria grazie ai suoi boschi. Il Parco regionale delle Serre ospita il bosco Archìforo a Serra San Bruno, unico per la sua vegetazione. Il medico immunologo giapponese Quing Li, esperto mondiale di silvo-terapia, ha inserito questo bosco tra i quaranta ideali per lo Shirin-Yoku (Bagno nella foresta).
In Giappone, questa è una terapia riconosciuta, e anche in altri paesi sta guadagnando popolarità grazie a studi scientifici. La Calabria punta a diventare un pioniere in questo campo, sollecitando le istituzioni a prestare maggiore attenzione allo Shirin-Yoku. Nel Parco, è possibile fare terapia con specialisti e guide formate, e sono stati installati pannelli informativi per l’autoterapia. Il bosco Archìforo è già molto frequentato.
La Ciclovia dei Parchi
Grillo ha anche parlato della Ciclovia dei Parchi, parte della famosa EuroVelo 7 (Ciclovia del Sole), che collega la Norvegia a Malta passando per la Calabria. I 4 parchi attraversati dalla Ciclovia stanno investendo molto per renderla sempre più accessibile e continueranno a farlo in futuro.



