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Un Cosenza da applausi. Sampdoria battuta 2-1

Si torna in campo dopo la pausa Nazionali ed il “San Vito/Marulla” è pronto ad ospitare la Sampdoria, nuova casa dell’ex bomber rossoblù Gennaro Tutino, lasciato ai box per un problema muscolare. Non avverrà, dunque, il tanto atteso incontro tra Tutino e i suoi ex tifosi dopo la cessione tanto discussa di questa estate.

Avvio strepitoso di un Cosenza vivo già dalle prime battute del match. Gli ospiti faticano a controllare le manovre offensive del Cosenza che all’ottavo di gioco riesce, alla prima occasione, a sbloccare il risultato con un eurogol del capitano Tommaso D’Orazio: Mazzocchi – dalla destra – serve in mezzo, Bereszynski apparecchia involontariamente per il numero 11 rossoblù che supera Silvestri con un sinistro al volo delizioso.

I blucerchiati appaiono meno brillanti nella prima mezz’ora di gioco rispetto ad un Cosenza che sta bene fisicamente non andando mai in affanno sulle seconde palle. Ottima anche la disposizione in campo che permette ai ragazzi di Alvini di recuperare palla già dalla trequarti avversaria e creare tanti pericoli dalle parti di Silvestri. Al 35’ ancora tanto Cosenza con uno straripante Charlys che recupera palla, riceve sulla destra e appoggia per Fumagalli che va vicinissimo al raddoppio.

Primo tempo di qualità e quantità per il Cosenza che domina nella prima frazione di gioco concretizzando anche nel risultato ai danni di una Sampdoria che fatica a farsi vedere nei primi 45’ di gioco.

I cambi effettuati nell’intervallo ridanno vita alla Sampdoria: Ioannou, appena entrato, ristabilisce la parità con un’azione individuale; i centrali difensivi del Cosenza peccano di sufficienza sulla discesa in solitaria di Ioannou che supera la linea difensiva rossoblù prima di firmare il pari.

Risponde subito il Cosenza con Strizzolo bravo a cercare e trovare la conclusione giusta da fuori area per riportare il Cosenza in vantaggio. La Sampdoria prova ad affidarsi alle individualità per rimanere in partita; Coda – da fuori area – trova il 2-2 ma dopo un lungo consulto della VAR il direttore di gara annulla per posizione irregolare di De Paoli ad inizio azione.

Il Cosenza cala di ritmo nella seconda parte del secondo tempo. I cambi funzionano meglio per la Sampdoria che mostra qualcosa in più rispetto al primo tempo mentre il Cosenza fatica a trovare la stessa continuità di manovra rispetto ai primi 45’ di gioco.

Momento di difficoltà dei rossoblù nel finale di gara che peccano di poca lucidità nella gestione delle ripartenze. Sacrificio e cuore in un finale sugli scudi per il Cosenza che conquista tre punti d’oro e supera proprio la Sampdoria in classifica.


COSENZA (3-5-2):Micai; Hristov, Camporese, Venturi; Ciervo (dall’84’ Jose Mauri), Charlys, Kouan, D’Orazio (dal 75’ Ricci), Florenzi (dal 68′ Kourfalidis); Fumagalli (dal 46′ Strizzolo), Mazzocchi (dal 68′ Sankoh)

Panchina: Baldi, Vettorel, Dalle Mura, Venturi, Kourfalidis, Josè Mauri, Ricci, Strizzolo, Cimino, Martino, Ricciardi, Rizzo Pinna, Mazzocchi

Allenatore: Massimiliano Alvini

SAMPDORIA (3-5-2): Silvestri; Bereszynski, Riccio, De Paoli; Venuti, Akinsanmiro (dal 46′ Benedetti), Vieira (dal 46′ Yepes), Bellemo (dal 75’ La Gumina), Barreca (dal 46′ Ioannou); Sekulov (dal 75’ Borini), Coda

Panchina: Vismara, Ravaglia, Kasami, Borini, Meulensteen, La Gumina, Giordano, Ferrari, Yepes, Ioannou, Veroli, Benedetti

Allenatore: Andrea Sottil

Arbitro: Sig. Giuseppe Collu di Cagliari

Marcatori: D’Orazio (COS); Ioannou (SAM); Strizzolo (COS);

Note: 8.171 spettatori (48 tifosi nel settore ospiti). Ammoniti: Mazzocchi (COS); Vieira (SAM); Camporese (COS); Venuti (SAM); Kourfalidis (COS). Espulsi: . Angoli: 1 – 9. Recupero 4′ p.t. ; 8′ s.t.