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Scambio elettorale politico-mafioso: 10 arresti, c’è anche un sindaco

I carabinieri di Crotone, coadiuvati da quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Catanzaro, su richiesta della Dda, nei confronti di 10 persone (per 8 delle quali è stata adottata la custodia cautelare in carcere e 2 quella degli arresti domiciliari), gravemente indiziate, a vario titolo, per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, furto aggravato dal metodo e dalla finalità mafiosaI territori interessati dagli arresti sono quelli di Casabona, Scandale e Strongoli.

Un quadro allarmante emerge dai dettagli dell’operazione, denominata “Nemesis”  comunicati nel corso di una conferenza stampa alla Procura della Repubblica di Catanzaro. Finito in manette anche il sindaco di Casabona Francesco Seminario .

Uno «stretto legame» con i vertici della cosca Tallarico della ‘ndrangheta ,«grazie al quale ha ottenuto l’elezione a sindaco, a fronte della promessa di benefici, tra cui l’assegnazione di alcune commesse comunali per alcuni lavori edilizi e di altre utilità di prossima realizzazione». É quanto afferma la Dda di Catanzaro, in una nota stampa, facendo riferimento al sindaco di Casabona, Francesco Seminarioarrestato insieme ad altre nove persone nell’operazione Nemesis con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso.

Agli arresti domiciliari è finito l’assessore Anselmo De Giacomo, 40 anni. Indagato un altro membro della giunta, Leonardo Melfi, 67 anni.