Il 16 ottobre 2024 segna un triste anniversario per la Calabria e, in particolare, per la comunità di Locri: sono trascorsi 19 anni dall’omicidio di Francesco Fortugno, Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, assassinato dalla ‘ndrangheta. In questo contesto, la memoria di Fortugno continua a essere una potente fonte di ispirazione e mobilitazione, soprattutto tra le nuove generazioni.
Francesco Fortugno è stato un simbolo di legalità e impegno politico in una terra spesso segnata da criminalità e corruzione. La sua tragica scomparsa non ha solo aperto una ferita profonda nel cuore della comunità, ma ha anche suscitato una reazione collettiva da parte di cittadini e istituzioni, portando alla luce l’urgenza di combattere la mafia e promuovere la giustizia.
In questa dolorosa data giovani di Locri si sono mobilitati per onorare la memoria di Fortugno. Attraverso eventi commemorativi, manifestazioni e attivazioni sociali, questi ragazzi hanno dimostrato un forte senso di appartenenza e responsabilità verso il proprio territorio. Non semplici atti di memoria, ma veri e propri messaggi di speranza e cambiamento.
Le iniziative messe in campo hanno incluso workshop, dibattiti e proiezioni di filmati e documentari che raccontano non solo la vita di Fortugno, ma anche le sfide attuali nella lotta contro la ‘ndrangheta. Questi eventi hanno visto la partecipazione non solo dei coetanei ma anche di esperti e figure significative del mondo della cultura e della politica, creando un dialogo intergenerazionale che è cruciale per affrontare le problematiche locali.
I giovani di Locri comprendono che il cambiamento non può avvenire senza un impegno attivo. “Ricordare Francesco Fortugno significa continuare a lottare per i valori in cui credeva”, afferma uno dei partecipanti agli eventi commemorativi. Questo richiamo all’azione è fondamentale per costruire una Calabria migliore, in cui la legalità e la giustizia siano le fondamenta su cui poggiare il futuro.
In un momento storico in cui la speranza può sembrare lontana, queste iniziative rinnovano la fiducia nella capacità dei giovani di essere motori di cambiamento. La memoria di Fortugno diventa così non solo un omaggio, ma un invito ad agire, a combattere le ingiustizie e a costruire un nuovo tessuto sociale.
Il 19° anniversario della morte di Francesco Fortugno, dunque, rappresenta un’importante occasione di riflessione e mobilitazione. È un momento per rinnovare l’impegno collettivo nella lotta contro la mafia e per la costruzione di una comunità più giusta e solidale. La sua memoria vive nell’azione dei giovani di Locri, che oggi si pongono come custodi di un ideale di legalità e giustizia, pronti a continuare la sua battaglia per un futuro libero dalla paura e dalla violenza.



