L’Asp di Catanzaro si arricchisce di nuove risorse umane: ben 18 medici cubani entreranno in servizio a partire da lunedì 28 ottobre.
Questi professionisti altamente qualificati andranno a rafforzare i presidi ospedalieri di Lamezia Terme e Soverato, portando nuove competenze e un contributo fondamentale all’assistenza sanitaria della regione.
Un’integrazione di successo
I nuovi arrivati si uniranno ai 21 colleghi già operativi sul territorio, dimostrando ancora una volta l’efficacia della collaborazione tra Italia e Cuba nel settore sanitario. Prima di iniziare la loro attività, i medici cubani hanno seguito un corso intensivo di lingua italiana e di formazione sul sistema sanitario regionale, garantendo così una rapida e completa integrazione nel contesto lavorativo.
Un’esigenza sempre più sentita
La scelta di potenziare l’organico con medici cubani nasce dalla necessità di far fronte alla crescente domanda di prestazioni sanitarie e di colmare le carenze di personale che affliggono il sistema sanitario calabrese. L’Asp di Catanzaro, che copre un’area vasta e densamente popolata, si trova a dover gestire un carico di lavoro sempre maggiore, con proiezioni di crescita del 10% per il 2024.
Competenze specialistiche e umanità
I medici cubani portano con sé un bagaglio di conoscenze e competenze particolarmente preziose, soprattutto nell’ambito dell’emergenza-urgenza. La loro presenza rappresenta una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e un investimento per il futuro della sanità calabrese.
Una partnership strategica
L’accordo di cooperazione tra la Regione Calabria e il governo cubano si è rivelato una scelta vincente. Grazie a questa partnership, è possibile attrarre professionisti altamente qualificati e garantire un’assistenza sanitaria sempre più efficiente e di qualità.



