Cullurielli, crespelle, zeppole: nomi diversi per una golosa frittella tipica della Calabria. Questa delizia non conosce stagioni e si gusta in ogni periodo dell’anno. Ogni occasione è buona per assaporare queste squisite frittelle.
La ricetta dei cullurielli ha origini nella provincia di Cosenza, ma vengono preparate in tutta la Calabria e assumono nomi differenti a seconda della zona. A Crotone, ad esempio, sono chiamate crespelle o crispelle (crisppedde, per essere precisi). Possono essere servite in versione dolce, coperte di zucchero semolato, oppure in versione salata, arricchite con acciughe, olive, pomodori secchi o accompagnate da salumi.
Nella tradizione calabrese, i cullurielli vengono preparati durante il periodo natalizio, a partire dall’Immacolata fino all’Epifania, accompagnando tutti i pranzi delle feste. Con la loro bontà, diventano protagonisti anche di sagre e feste: non c’è niente di meglio di un buon fritto per ingolosire e rallegrare gli animi!
Le crespelle sono amate da adulti e bambini e sanno sempre di festa, motivo per cui è importante prepararne in abbondanza. Un vero piacere senza stagioni, che rende ogni momento speciale e gustoso.



