HomeCostume & SocietàCulturaNuovi scavi subacquei a Riace: alla...

Nuovi scavi subacquei a Riace: alla ricerca di altri tesori

Il Ministero della Cultura ha annunciato la ripresa degli scavi archeologici subacquei nei fondali di Riace, in provincia di Reggio Calabria.

Questa zona, celebre per aver restituito nel 1972 i famosi Bronzi di Riace, ora esposti al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, continua a rivelare inestimabili tesori.

Un patrimonio subacqueo da scoprire

Sottosegretario Lucia Borgonzoni ha sottolineato l’importanza di queste ricerche, finanziate interamente dal Ministero: “I fondali marini italiani custodiscono un patrimonio archeologico unico al mondo, e abbiamo il dovere di preservarlo e portarlo alla luce.”

Tecnologie avanzate per esplorare il passato

Gli scavi, coordinati da archeologi subacquei esperti e supportati dai Carabinieri Subacquei di Messina, utilizzeranno tecnologie all’avanguardia come la “sorbona ad acqua” per analizzare con precisione i sedimenti marini. Al termine della campagna, il Ministero condividerà sui propri canali social immagini esclusive delle attività svolte, offrendo al pubblico un’opportunità unica di seguire da vicino le scoperte.

Riace: un sito archeologico di importanza mondiale

Riace, con i suoi Bronzi, rappresenta un simbolo dell’archeologia mondiale. Questi nuovi scavi non solo promettono di svelare nuovi reperti, ma contribuiscono anche a una migliore comprensione della vita e della cultura dell’antica Grecia.