Il fortissimo vento delle scorse ore ha ferito profondamente la Calabria, causando danni ingenti sia nelle città che nelle aree montane. Numerosi alberi sono caduti, abbattuti come fossero fiammiferi, creando una vera e propria strage di vegetazione.
La Stazione Meteorologica Sant’Elia di Catanzaro ha documentato la devastazione sui social, condividendo foto e testimonianze degli effetti del maltempo.
Secondo il sito web scientifico, nella notte appena trascorsa, fortissime e impetuose raffiche di vento hanno colpito la Sila Piccola Catanzarese, causando la caduta di pini e abeti in località come Imparaturello, Lago del Passante, Località Vescovo e Mandria Grande.
Le raffiche hanno raggiunto velocità impressionanti, toccando punte di 120-130 km/h, e rientrando nella scala di Beaufort come venti di tempesta e tempesta violenta.
Questo evento estremo ha provocato gravi danni alle aree boschive, sradicando alberi e lasciando dietro di sé un paesaggio devastato. Ci troviamo nel territorio del comune di Taverna, una delle zone più colpite, attualmente isolata, il che rende ancora più difficile l’intervento e la percezione della devastazione vissuta.
I danni causati dal vento sono una tragedia per l’ecosistema, con anni di crescita distrutti in pochi minuti. Una situazione che ci ricorda quanto sia importante proteggere e tutelare il nostro ambiente.



