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L’Olio della Calabria trionfa all’Ercole Olivario 2026: premiati il talento delle donne e degli studenti

L’olivicoltura della Calabria torna protagonista a livello nazionale in occasione della XXXIV edizione dell’Ercole Olivario. Durante la cerimonia di premiazione svoltasi presso il Teatro Pavone di Perugia, le eccellenze regionali hanno ottenuto riconoscimenti di prestigio in un contesto che celebra il meglio della produzione olearia italiana. Il concorso, coordinato da Unioncamere Nazionale insieme alla Camera di Commercio dell’Umbria e con il supporto di vari ministeri e istituzioni di settore, ha confermato l’alto valore qualitativo e formativo del comparto calabrese.

Riconoscimenti all’imprenditoria femminile e alla formazione

Tra i premi assegnati, spicca la Menzione di Merito “Impresa Donna”, un tributo destinato alle migliori realtà produttive guidate da figure femminili. Questo riconoscimento è stato conferito all’azienda Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese, in provincia di Cosenza, premiando la capacità dell’impresa di coniugare tradizione e innovazione nel solco della qualità certificata.

Un altro risultato significativo è arrivato dalla sezione “Future”, una novità di questa edizione dedicata alla Rete Nazionale degli Istituti Agrari (Renisa). In questa categoria, l’Istituto d’Istruzione Superiore ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Corigliano Rossano ha conquistato il terzo posto sul podio. Gli studenti dell’istituto cosentino hanno partecipato con l’olio Momena, dimostrando come la formazione scolastica tecnica sia in grado di raggiungere standard produttivi di eccellenza, pronti a confrontarsi con il mercato e con i severi parametri di valutazione del concorso.

Il valore del comparto oleario regionale

I risultati ottenuti evidenziano la vitalità del settore in Calabria, capace di distinguersi sia nell’ambito dell’imprenditoria privata consolidata che in quello dell’istruzione agraria. L’Ercole Olivario, avvalendosi della collaborazione di enti come il Ministero dell’agricoltura, il CREA e ICE – Agenzia, si conferma una vetrina fondamentale per promuovere il Made in Italy e per incentivare le nuove generazioni a investire in un patrimonio agricolo che rappresenta un pilastro dell’economia del territorio.