Altomonte è alle prese con un’emergenza idrica che sta suscitando non poche polemiche. Un’ordinanza comunale ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua potabile in alcune zone del paese a causa del superamento dei limiti microbiologici, come rilevato dalle analisi dell’ASP di Cosenza.
Ritardi nella comunicazione e dubbi sull’operato dell’amministrazione
A sollevare forti perplessità sono i consiglieri comunali Vincenzo Borrelli e Pierluigi D’Ambra, i quali denunciano un ritardo nella comunicazione ufficiale del divieto. Nonostante l’ASP avesse già trasmesso i risultati delle analisi il 21 novembre, l’amministrazione comunale ha provveduto a informare la cittadinanza solo il giorno successivo, in tarda serata.
I consiglieri di opposizione si chiedono come mai sia stato necessario attendere così a lungo prima di rendere pubblica una notizia di così grande rilevanza per la salute dei cittadini. Inoltre, esprimono dubbi sulla gestione dell’emergenza da parte dell’amministrazione, sottolineando come siano mancate indicazioni chiare e tempestive sulla potabilità dell’acqua erogata dalle “casette dell’acqua” presenti sul territorio.



