La carenza d’acqua a Mormanno sta raggiungendo livelli di emergenza, con gravi ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini.
Il sindaco Paolo Pappaterra ha lanciato un grido d’allarme, rivolgendosi alle più alte istituzioni per chiedere un intervento immediato.
A causa del malfunzionamento dell’impianto di sollevamento dell’acquedotto, avvenuto nei giorni scorsi, numerose scuole sono state costrette a chiudere per motivi igienico-sanitari. La situazione più critica, però, si registra presso l’ospedale cittadino, dove decine di pazienti rischiano di rimanere senza un servizio essenziale come l’acqua.
“Si tratta di una situazione insostenibile – ha dichiarato il sindaco Pappaterra – che richiede un intervento urgente e risolutivo. L’acqua è un bene primario e non può essere considerato alla stregua di un optional”.
Dalle interlocuzioni con la Sorical, è emerso che l’impianto necessita di una manutenzione straordinaria, programmata per lunedì prossimo. Una tempistica giudicata inaccettabile dal primo cittadino, alla luce delle gravi conseguenze che potrebbe avere sulla popolazione.
“Non possiamo permetterci di aspettare – ha proseguito Pappaterra – le attività produttive e commerciali del territorio stanno subendo danni ingenti e la salute dei cittadini è a rischio. Chiediamo un intervento immediato per ripristinare la normalità nell’erogazione dell’acqua”.
La richiesta del sindaco è chiara: un intervento risolutivo e duraturo che metta fine a questa emergenza e garantisca alla popolazione di Mormanno un servizio idrico efficiente e continuativo.



