Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto Milleproroghe, introducendo importanti novità in diversi settori. Tra le misure adottate, spicca l’annullamento delle sanzioni per i non vaccinati, una decisione che ha suscitato ampio dibattito.
Un’altra norma rilevante prevede la possibilità di stipulare contratti a termine di durata superiore ai 12 mesi, offrendo maggiore flessibilità alle aziende. Inoltre, è stato prorogato di un anno il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, mantenendo inalterate le modalità operative.
Significative proroghe interessano anche il settore sanitario. È stato esteso fino alla fine del 2025 lo scudo penale per i medici, che limita la responsabilità penale ai soli casi di dolo e colpa grave in situazioni di grave carenza di personale sanitario.
Il settore turistico beneficia di diverse misure: la proroga al 31 marzo 2025 dei contributi per i comuni della dorsale appenninica colpiti dalla scarsità di neve tra novembre e la proroga di un anno dei contributi a fondo perduto e del credito d’imposta per le imprese del settore. Inoltre, sono state semplificate le procedure autorizzative per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili situati in strutture turistiche o termali, al di fuori dei centri storici e non soggette a tutela.
Sul fronte fiscale, è stata posticipata al 2026 l’applicazione del nuovo regime di esenzione IVA per le operazioni realizzate dagli enti associativi. In ambito sportivo, è stato rinviato di un anno, dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025, il termine per la costituzione di un organo consultivo negli atti costitutivi delle società sportive professionistiche.
Queste proroghe rappresentano un’importante opportunità per diversi settori, che potranno così contare su più tempo e risorse per affrontare le sfide future.



