La Regione Calabria ha stanziato 2,3 milioni di euro per finanziare progetti volti alla conservazione e al ripristino degli habitat e delle specie presenti nelle aree protette e nella Rete Natura 2000.
L’iniziativa, promossa dall’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Calabrese, mira a contrastare il degrado ambientale e a valorizzare il ricco patrimonio naturale della regione.
Un tesoro da proteggere
La Calabria è una delle regioni italiane più ricche di biodiversità, con una rete di aree protette che include parchi nazionali, regionali, riserve naturali e marine. La Rete Natura 2000, una rete ecologica europea, è particolarmente ben rappresentata in Calabria, con numerose zone speciali di conservazione (ZSC) e zone di protezione speciale (ZPS).
Interventi per la tutela della natura I fondi stanziati dalla Regione saranno destinati a finanziare interventi come:
- Salvaguardia di habitat protetti: verranno finanziati progetti per la tutela di habitat di interesse comunitario, come le dune, le foreste vetuste e le zone umide.
- Sostegno a centri di recupero della fauna: i centri che si occupano del recupero di animali selvatici feriti o in difficoltà riceveranno supporto per le loro attività.
- Ripristino di aree umide: verranno realizzati interventi per ripristinare e mantenere le zone umide, habitat fondamentali per molte specie animali e vegetali.
- Rimozione dei rifiuti: saranno organizzate campagne di pulizia per rimuovere i rifiuti dalle aree protette e dalla Rete Natura 2000.
- Controllo delle specie invasive: verranno messe in atto azioni per contrastare la diffusione delle specie invasive, che minacciano la biodiversità nativa.
- Tutela degli ecosistemi acquatici: saranno finanziati progetti per la protezione e il ripristino dei corsi d’acqua e degli ambienti ripariali.
Un impegno per il futuro
“La Calabria ha un immenso patrimonio naturale che dobbiamo proteggere e valorizzare”, ha dichiarato l’assessore Calabrese. “Questo bando rappresenta un passo importante per mettere in pratica le politiche regionali a tutela dell’ambiente e per garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire”.
Il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste
Un aspetto innovativo del bando è il coinvolgimento diretto delle associazioni ambientaliste, che saranno chiamate a presentare progetti in collaborazione con gli enti gestori delle aree protette. Questo approccio, secondo l’assessore Calabrese, permetterà di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e società civile e di garantire una gestione più efficace delle aree protette.
Un futuro sostenibile
La tutela della biodiversità è una sfida globale che richiede un impegno congiunto di istituzioni, imprese e cittadini. La Calabria, con questo nuovo bando, dimostra di essere in prima linea in questa battaglia, investendo risorse e competenze per proteggere il proprio patrimonio naturale e garantire un futuro più sostenibile per le generazioni a venire.



