La scelta dell’amministrazione comunale di organizzare un concerto di Capodanno del valore di quasi 250mila euro sta scatenando un’accesa polemica. I consiglieri di opposizione hanno infatti duramente criticato la decisione, evidenziando una contraddizione rispetto alle dichiarazioni precedenti sull’austerità finanziaria dell’ente.
Al centro della polemica, l’offerta dell’artista D’Agostino di esibirsi gratuitamente, donando il suo compenso all’ospedale cittadino. Un gesto nobile, secondo i consiglieri, che l’amministrazione avrebbe dovuto accogliere con entusiasmo, soprattutto alla luce delle difficoltà economiche dichiarate.
“È inaccettabile che, da un lato, si lamentino le condizioni economiche disastrose dell’ente e, dall’altro, si preferisca spendere una somma così elevata per un evento che, pur essendo importante per la città, poteva essere organizzato in modo più economico”, hanno detto i consiglieri di minoranza.
I consiglieri hanno inoltre sottolineato come l’amministrazione Caruso, durante la recente campagna referendaria sulla città unica, avesse messo in guardia sui rischi legati al debito di Cosenza per tutti i cittadini dell’area urbana. “Oggi scopriamo che l’ente gode di una buona salute tale da rinunciare ad una così generosa offerta”, hanno affermato.
L’opposizione ha definito la scelta del sindaco “populistica” e ha chiesto a Franz Caruso di rivedere la sua decisione, accettando l’offerta di D’Agostino e di chiarire le ragioni di questa scelta apparentemente contraddittoria.
“Ci aspettiamo che il sindaco dia una risposta chiara ai cittadini e che spieghi perché ha preferito spendere quasi un quarto di milione di euro per un concerto, invece di accettare un gesto di solidarietà che avrebbe portato benefici all’intera comunità”, hanno concluso i consiglieri di minoranza.
La nota porta la firma Michelangelo Spataro, Francesco Caruso, Francesco Spadafora, Alfredo Dodaro, Ivana Lucanto, Giuseppe D’Ippolito, Francesco Cito, Francesco Luberto e Antonio Ruffolo



