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10 errori dal compro oro: come proteggere la valutazione del tuo oro usato

Per molte persone i compro oro rappresentano una buona opportunità per monetizzare i propri oggetti preziosi, trasformando in denaro contante gioielli e altri beni in metallo pregiato.

Tuttavia, questa possibilità cela spesso degli errori che possono turbare l’effettiva convenienza di questa operazione. Proprio per tale motivo, nelle prossime righe abbiamo voluto fare il punto sui 10 più gravi errori che è possibile compiere all’interno di un compro oro, e come evitarli. 

Non verificare la quotazione dell’oro

Il primo e più comune errore è quello di non conoscere l’andamento della quotazione dell’oro. Non controllare l’evoluzione del prezzo dell’oro sul mercato può condurre alla vendita del proprio gioiello prezioso a un prezzo inferiore rispetto a quanto generalmente applicato.

Meglio dunque consultare fonti affidabili per conoscere il prezzo corrente dell’oro e monitorare le sue tendenze durante le settimane che precedono la vendita.

Non confrontare diverse offerte

Un altro frequente errore che viene compiuto da chi si sta avvicinando alla vendita di oro e gioielli preziosi è quello di non confrontare diverse offerte.

Affidarsi al primo compro oro che si trova in strada senza prima confrontare diverse alternative può infatti far perdere importanti opportunità di guadagno. Meglio invece mettere in paragone le offerte di almeno 3 diversi compro oro e decidere poi quale sia quello più conveniente e professionale.

Non controllare l’affidabilità del compro oro

Il terzo errore che si commette più spesso è quello di non controllare l’affidabilità del compro oro. È anche uno degli sbagli più gravi, perché vendere a un compro oro non autorizzato potrebbe determinare per chi vende dei rischi legali piuttosto seri.

Meglio, pertanto, accertarsi che il punto di acquisto sia regolarmente iscritto alla Camera di Commercio e che possieda tutte le autorizzazioni necessarie.

Non pesare l’oro in anticipo

Ulteriore errore molto comune da parte di chi si sta avvicinando alla vendita dei propri oggetti preziosi è quello di non pesare l’oro in anticipo.

Anche se gli strumenti di precisione del compro oro potrebbero dare una rilevazione leggermente diversa, per avere un’idea di quanto si potrebbe ricavare dalla vendita del metallo prezioso è sempre bene pesare gli oggetti con una propria bilancia e accertarsi che la pesatura avvenga dinanzi ai propri occhi e non, magari, in una stanza sul retro.

Non considerare il valore del design o delle pietre preziose

Se ti stai accingendo alla vendita di gioielli o oggetti che incorporano un particolare design o delle pietre preziose, ricorda che tali beni potrebbero valere di più.

Cerca pertanto di capire quale possa essere il peso del valore storico, artistico o delle firme del gioiello, e quale il valore delle pietre preziose incastonate nell’oggetto di pregio.

Non leggere attentamente il contratto o la ricevuta

Non controllare le clausole del contratto di vendita o la ricevuta rilasciata dal compro oro potrebbe essere ulteriore determinante di guai futuri.

Meglio dunque prendersi qualche minuto di tempo per leggere attentamente tutte le condizioni di vendita e richiedere chiarimenti qualora vi fosse qualcosa di poco chiaro. Nella ricevuta devono inoltre essere indicati peso, caratura e prezzo al grammo dell’oro, oltre a commissioni, detrazioni e eventuali spese.

Vendere in momenti di quotazione sfavorevole

Sempre in relazione ai principali errori che si possono commettere nella gestione delle vendite del proprio oro, c’è anche quella di vendere in momenti di quotazione sfavorevole

Proprio per questo motivo è sempre consigliabile monitorare l’andamento del prezzo nelle settimane precedenti e, anche se è molto difficile prevedere con precisione il prezzo dei metalli preziosi, evitare di vendere durante i periodi di forti oscillazioni. Ci si può inoltre aiutare leggendo le previsioni degli esperti e degli analisti. 

Non verificare la purezza dell’oro

Anche non conoscere la caratura dell’oro rappresenta un errore che non si dovrebbe commettere nel momento in cui ci si avvicina alla vendita dei propri oggetti preziosi.

Per farlo è generalmente sufficiente identificare i punzoni che indicano la caratura e, in caso di dubbi, richiedere una verifica della purezza con strumenti professionali. Maggiore è la caratura dell’oro, maggiori sono le quotazioni al grammo.

Non documentare l’operazione

La mancanza di documentazione adeguata è un altro motivo di potenziali problemi in caso di contestazioni. Ecco perché è sempre consigliabile fotografare gli oggetti prima della visita e registrare con attenzione tutti i dettagli della transazione.

Ricordiamo inoltre che la ricevuta rilasciata al venditore deve riportare una descrizione dettagliata degli oggetti e del prezzo pattuito.

Non conoscere i propri diritti

Infine, è bene ricordare come uno dei maggiori errori di chi si rivolge al compro oro sia quello di non conoscere i propri diritti. È invece importante informarsi adeguatamente sulle leggi che regolano la compravendita di oro usato, sapere quali sono i documenti necessari per la vendita ed essere informati sui diritti di recesso e su altre forme di tutela.