HomeCostume & SocietàAmbienteSchiume bianche sul litorale tirrenico calabrese,...

Schiume bianche sul litorale tirrenico calabrese, l’Arpacal rassicura: “Fenomeno naturale dovuto alle microalghe”

La comparsa di chiazze e schiume biancastre sulla superficie del mare lungo la costa tirrenica della Calabria ha generato forte preoccupazione tra i bagnanti e i residenti delle località balneari. La presenza di queste patine sospette aveva fatto temere possibili fenomeni di inquinamento, spingendo diversi cittadini a richiedere verifiche immediate alle autorità competenti.

I controlli e l’esito delle verifiche

Per chiarire l’origine del fenomeno e valutare lo stato di salute delle acque di balneazione, è intervenuta direttamente l’Arpacal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria. A seguito dei sopralluoghi e degli accertamenti condotti sui campioni prelevati lungo il tratto costiero interessato, l’ente ha escluso categoricamente la presenza di scarichi fognari abusivi o di forme di inquinamento industriale.

La causa del fenomeno e l’impatto del caldo estivo

I rilievi tecnici hanno confermato che la formazione della schiuma è riconducibile esclusivamente a una fioritura di microalghe. Il proliferare rapido di questi microorganismi è favorito dalle condizioni climatiche tipiche della stagione, in particolare dalle elevate temperature dell’acqua e dal prolungato irraggiamento solare. Si tratta di un processo del tutto naturale che, pur determinando un impatto visivo poco rassicurante, non rappresenta un pericolo per la salute umana o per l’ecosistema marino. Dall’Arpacal giungono pertanto conferme sulla balneabilità e sulla sicurezza del litorale.