Giuseppe Morfù, ex calciatore professionista e oggi stimato allenatore di settore giovanile, è stato vittima di una violenta aggressione avvenuta ieri presso la scuola calcio della Figc di contrada Frasso a Corigliano Rossano.
Un episodio che ha dell’incredibile, scaturito da una discussione degenerata per futili motivi legati alla posizione in campo di un giovane calciatore. Un episodio che getta un’ombra inquietante sul mondo dello sport, dove la passione per il gioco dovrebbe prevalere su ogni forma di violenza.
La rabbia sfoga in violenza
L’aggressione è avvenuta in pieno giorno, mentre Morfù era intento a svolgere le sue mansioni di allenatore. Un genitore, esasperato per la posizione assegnata al figlio durante l’allenamento, ha perso le staffe e si è scagliato contro l’ex calciatore, colpendolo con una violenza inaudita. Il risultato sono state ferite gravi: una costola fratturata e lesioni al volto.
La denuncia
L’aggressore è stato denunciato e le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto. Il caso ha destato forte indignazione nella comunità locale, sottolineando la necessità di maggiore tutela per i professionisti impegnati nell’educazione sportiva dei giovani.



