HomeCostume & SocietàUn "Albero della Memoria" per Ilaria...

Un “Albero della Memoria” per Ilaria Gentile e un riconoscimento al Vescovo Savino

Mercoledì 18 dicembre, nel cuore del borgo antico di Amendolara, si terrà una cerimonia toccante e significativa in ricordo di Ilaria Gentile, una giovane donna scomparsa prematuramente.

L’evento, giunto alla sua prima edizione, vedrà la consegna del Premio Nazionale “L’Albero della Memoria”, un riconoscimento che vuole celebrare la sua vita e il suo impegno a favore degli altri.

La scelta del vincitore è ricaduta su Sua Eccellenza Monsignor Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio e vice Presidente della CEI, figura di spicco nel panorama ecclesiale italiano. Il Vescovo, noto per la sua vicinanza ai più deboli e il suo infaticabile impegno a difesa della vita, è stato scelto all’unanimità da una giuria di esperti per la sua “certosina, tenace e costante azione ed opera quotidiana a tutela e difesa dell’esistenza”.

Un legame speciale

Il legame tra Ilaria Gentile e Monsignor Savino era profondo e sincero. Il Vescovo, infatti, aveva seguito con affetto e dedizione l’iter della malattia della giovane donna, offrendole sostegno spirituale e vicinanza umana. La figura del Vescovo, come quella di Ilaria, è stata e continua a essere un faro di speranza per la comunità amendolarese e non solo.

Un’eredità che vive

La memoria di Ilaria Gentile vive attraverso l’impegno dei suoi cari e dei suoi amici, che hanno deciso di fondare un Polo Socio Culturale a lei intitolato. Questa realtà, nata grazie al contributo di numerosi giovani, si propone come un punto di riferimento per la comunità, promuovendo attività culturali, ricreative e di volontariato.

Un premio che guarda al futuro

Il Premio “L’Albero della Memoria” vuole essere un’occasione per riflettere sul valore della vita e sull’importanza di prendersi cura gli uni degli altri. La scelta di premiare Monsignor Savino è un chiaro segnale di quanto la comunità amendolarese sia attenta ai temi della solidarietà e della giustizia sociale.

Un evento ricco di emozioni

La cerimonia si svolgerà in un’atmosfera di grande commozione e partecipazione. Dopo la Santa Messa, celebrata da Monsignor Savino, seguiranno gli interventi delle autorità civili e religiose, che hanno sottolineato il valore di iniziative come questa. Al termine della cerimonia, sarà inaugurato il Polo Socio Culturale “Ilaria Gentile”, un luogo che porterà avanti l’eredità di una giovane donna che ha saputo toccare il cuore di molti.