Un pezzo di storia calabrese torna finalmente a casa. Mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 10:00, la suggestiva Sala Leone di Palazzo Arnone, sede della Galleria Nazionale di Cosenza, farà da cornice alla cerimonia di riconsegna di ben 46 reperti archeologici di inestimabile valore.
I beni, recuperati grazie all’incessante lavoro dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), saranno ufficialmente affidati al Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari.
Il successo dell’indagine “ACHEI”
Il recupero è il frutto della complessa attività investigativa denominata “ACHEI”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone. L’operazione ha permesso di individuare e tracciare i reperti tra l’Italia e la Francia, sottraendoli al mercato illecito e restituendoli alla pubblica fruizione.
Una cerimonia di alto profilo
All’evento è prevista la partecipazione del Prefetto di Cosenza e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, affiancati dalle massime Autorità civili, militari e religiose della provincia e della città. La presenza delle istituzioni sottolinea l’importanza della cultura come presidio fondamentale di legalità sul territorio.
“La restituzione di questi reperti non è solo un atto formale, ma la vittoria della legalità sulla spoliazione del nostro patrimonio identitario.”
L’appuntamento segna un passo fondamentale per la valorizzazione del polo archeologico della Magna Grecia, restituendo alla collettività frammenti preziosi di un’eredità millenaria.



