Il sistema aeroportuale calabrese continua a registrare una crescita esponenziale, con numeri che superano le aspettative più ottimistiche.
SACAL, la società che gestisce gli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, ha diffuso oggi i dati relativi al traffico passeggeri del mese di novembre 2024, evidenziando un incremento significativo in tutti e tre gli aeroporti.
Lamezia Terme si conferma il motore del sistema, registrando oltre 186.000 passeggeri, con un aumento del 14,8% rispetto allo stesso mese del 2023. Particolarmente rilevante la crescita dei voli internazionali, con un incremento del 54%. Le rotte più gettonate sono quelle verso Francoforte Hahn, Tirana e Bruxelles.
Reggio Calabria ha fatto registrare un risultato ancora più sorprendente, con un incremento del 206% dei passeggeri rispetto a novembre 2023. Questo straordinario risultato è stato possibile grazie all’introduzione di nuovi collegamenti e all’aumento delle frequenze operative. L’aeroporto dello Stretto si è posizionato come leader europeo per crescita di capacità, un riconoscimento che sottolinea l’efficacia delle strategie messe in atto da SACAL e l’importanza crescente della connettività aerea per la Calabria.
Crotone completa il quadro positivo, con un incremento del 62% dei passeggeri rispetto a novembre 2023.
Un sistema aeroportuale sempre più competitivo a livello europeo
I dati di SACAL confermano la Calabria come una destinazione sempre più attrattiva per i viaggiatori. I tre aeroporti calabresi, infatti, non solo registrano un aumento significativo del traffico passeggeri, ma si posizionano ai vertici delle classifiche europee per crescita.
Cirium, l’autorità mondiale nel settore dell’aviazione civile, ha riconosciuto l’eccellenza degli aeroporti calabresi, inserendo Lamezia Terme tra i primi dieci aeroporti europei in maggiore crescita e confermando Reggio Calabria come leader europeo per crescita di capacità.
Un futuro promettente
I risultati ottenuti da SACAL sono il frutto di un impegno costante volto a migliorare la qualità dei servizi offerti e ad ampliare la rete dei collegamenti. Le prospettive future appaiono rosee, con nuovi investimenti e nuove rotte in programma.



