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Precari della scuola in Calabria: un Natale amaro e una speranza per il futuro

La corsa per un posto di lavoro nella scuola calabrese continua a ritmo serrato. L’ultimo turno di nomine per le supplenze, in programma per i primi giorni del nuovo anno, offre un’ultima speranza ai docenti precari che, da settembre, attendono un incarico.

Un anno di incertezze

L’anno scolastico 2024/2025 si è aperto con un’ondata di nomine, ma molti insegnanti precari sono rimasti esclusi. Le cause di questa situazione sono molteplici: l’aumento dei posti di sostegno, le riaperture delle graduatorie e l’introduzione di nuovi percorsi abilitanti hanno reso la competizione ancora più serrata.

Un futuro incerto

A partire dal 1° gennaio, le scuole avranno maggiore autonomia nella gestione delle supplenze. Questo significa che le possibilità di trovare un incarico potrebbero cambiare radicalmente. L’ultimo turno di nomine, quindi, rappresenta un’opportunità da non perdere per molti docenti.

Quali sono le prospettive?

Le cattedre disponibili sono soprattutto nella scuola secondaria, con un focus particolare sul sostegno. Tuttavia, molte di queste sono già state proposte in precedenti turni e potrebbero essere meno appetibili.

Il secondo concorsone

Nel frattempo, è ancora aperta la possibilità di partecipare al secondo concorso nazionale per docenti, finanziato dal PNRR. Le iscrizioni scadranno a breve e molti aspiranti insegnanti calabresi sono impegnati nella compilazione delle domande.