HomeCostume & SocietàAmbienteBonifica di Crotone, Occhiuto diffida Eni...

Bonifica di Crotone, Occhiuto diffida Eni Rewind: «Rifiuti fuori dalla Calabria»

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha preso una posizione ferma sulla questione della bonifica di Crotone.

In una lettera inviata alle procure di Catanzaro e Crotone, alla presidenza del Consiglio dei Ministri e alle società coinvolte, Occhiuto ha diffidato Eni Rewind spa dall’avviare le attività di bonifica senza rispettare il vincolo di destinazione dei rifiuti fuori dal territorio regionale.

Ha inoltre esortato la Società Salvaguardia Ambientale a negoziare con Eni per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Sovreco e ha invitato Sovreco a negoziare direttamente con Eni per accettare i rifiuti provenienti dal Sin di Crotone nella discarica di Columbra.

Occhiuto ha ricordato che lo smaltimento dei rifiuti della bonifica nella discarica di Crotone è stato dichiarato illecito e ha sottolineato che qualsiasi gestione dei rifiuti da parte di Eni Rewind, Sovreco e Salvaguardia Ambientale in difformità alle previsioni del vincolo è da considerarsi non autorizzata.

Il governatore ha chiarito che la Regione Calabria non intende adempiere alla previsione del Mase, che richiede l’avvio del procedimento di modifica della prescrizione del Paur entro 30 giorni dalla notifica del decreto. Anzi, la Regione ha proposto ricorso contro tale previsione. Occhiuto ha evidenziato che lo scouting prescritto dal Mase alla Eni Rewind ha individuato 29 società in grado di gestire discariche in Europa, contraddicendo le precedenti affermazioni di Eni sulla mancanza di siti esteri idonei.

Infine, Occhiuto ha sottolineato che lo scouting condotto dalle Forze dell’Ordine su richiesta del Commissario straordinario Emilio Errigo ha dimostrato l’esistenza di discariche per rifiuti non pericolosi autorizzate ad accettare anche rifiuti pericolosi, previo trattamento intermedio, al di fuori della Calabria.