Nei giorni scorsi, una grande nube di sabbia proveniente dal Sahara ha raggiunto il Sud Italia, colorando i cieli di giallo. Questo fenomeno, seppur spettacolare, non è inusuale per la nostra penisola, data la sua vicinanza all’Africa settentrionale.
Un viaggio di migliaia di chilometri
Le tempeste di sabbia sahariana sollevano ogni anno milioni di tonnellate di polvere che, trasportate dai venti, possono raggiungere anche aree molto lontane, come l’Amazzonia.
Un toccasana per la fertilità del suolo
La polvere sahariana è un vero e proprio toccasana per la fertilità del suolo, grazie all’elevato contenuto di fosforo, un elemento fondamentale per lo sviluppo delle piante.
Un fenomeno monitorato dallo spazio
La nube di sabbia è stata monitorata dal servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus, un programma gestito da Agenzia Spaziale Europea e Commissione Europea che controlla la qualità dell’aria a livello globale.



