L’ospedale Giannettasio di Corigliano Rossano segna una svolta nella cardiologia: un paziente ha ricevuto il pacemaker più piccolo mai impiantato, una vera e propria meraviglia della tecnologia medica.
Dimensioni minime, efficacia massima
Immaginate un dispositivo più piccolo di una comune batteria ministilo, leggerissimo e senza fili. Questo è il pacemaker di ultima generazione impiantato con successo dall’équipe della primaria Silvana De Bonis.
Un intervento all’avanguardia
L’intervento, primo nel suo genere nella struttura, è stato eseguito con una tecnica mini-invasiva. Guidato attraverso la vena femorale, il pacemaker è stato posizionato nel cuore e “avvitato” nel muscolo cardiaco.
Addio ai problemi tradizionali
Questo gioiello tecnologico non solo è minuscolo, ma è progettato per ridurre i rischi di infezione e le complicanze legate ai pacemaker tradizionali. La sua batteria, inoltre, ha una durata di circa 20 anni.
Un futuro di speranza per i pazienti
“L’introduzione di questa tecnologia – afferma De Bonis – rappresenta un grande passo avanti per la cura dei pazienti cardiopatici, offrendo soluzioni innovative e minimamente invasive”.
L’ospedale Giannettasio, sotto la guida del direttore sanitario Maria Pompea Bernardi e con il supporto dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, si conferma un centro all’avanguardia nella cura delle malattie cardiovascolari.



