Zungri, situato in provincia di Vibo Valentia, è un comune di circa 2000 abitanti, famoso per le sue grotte, note come “Grotte degli Sbariati” o “Grotte di Zungri”, un insediamento rupestre di origine medievale, che si estende per circa 3000 mq.
Le grotte
Le grotte sono state scavate nella roccia arenaria e sono state utilizzate come abitazioni, luoghi di lavoro e di culto. Il sito è stato abitato fino al XX secolo ed è stato oggetto di importanti lavori di restauro e valorizzazione, che hanno permesso di recuperare l’originario splendore.

Il museo
Il Museo della Civiltà Rupestre e Contadina, situato nei pressi delle grotte, espone una ricca collezione di oggetti che testimoniano la vita quotidiana e le tradizioni della comunità locale. È suddiviso in cinque sezioni espositive: Contadina, Tessitura, Ferro, Abiti e Domestica.
Cosa fare e vedere
Oltre alle grotte e al museo, Zungri offre ai suoi visitatori la possibilità di effettuare escursioni naturalistiche e degustare i prodotti tipici della cucina calabrese come la ‘Nduja di Spilinga, il pecorino del Monte Poro, il vino Zibibbo e il gelato di Pizzo.
Periodo migliore per visitare Zungri
Il periodo migliore per visitare Zungri è quello primaverile ed estivo, quando il clima è mite e il paesaggio è più rigoglioso.
Curiosità
- Il nome “Sbariati” potrebbe derivare dal termine dialettale “sbarrare”, che significa “aprire”, in riferimento alle aperture delle grotte.
- Le grotte di Zungri sono state utilizzate come set cinematografico per alcuni film.
Consigli utili
- Si consiglia di indossare scarpe comode per visitare le grotte.
- È possibile prenotare visite guidate al museo e alle grotte.
- Nei dintorni di Zungri è possibile visitare altre località di interesse storico e culturale, come Tropea, Pizzo e Capo Vaticano.



