Cosenza, la stupenda Città dei Bruzi, è universalmente riconosciuta per la sua storia millenaria e il suo patrimonio artistico inestimabile. Fondata dall’omonima civiltà locale nel IV secolo a.C., è una delle città calabresi più antiche, situata sui sette colli che sovrastano la Valle del Crati e del Busento. Tuttavia, dietro questa facciata di splendore e maestosità, si cela una realtà problematica che affligge quotidianamente residenti e visitatori: il dissesto stradale, in particolare la presenza diffusa di buche.
Un pericolo per tutti gli utenti della strada
Le buche stradali rappresentano un grosso problema che compromette la sicurezza degli utenti della strada che vorrebbero giungere fino a Cosenza, capoluogo dell’omonima provincia. In particolare, motociclisti e ciclisti sono più vulnerabili in caso di impatto. Anche gli automobilisti possono subire danni ai propri veicoli, come la rottura degli pneumatici, delle sospensioni o dei cerchioni. Infine, questi crateri possono causare sbandamenti e perdita di controllo del veicolo, aumentando il rischio di incidenti.
Una sfida quotidiana per i pendolari
Giungere a Cosenza da Cerisano o Mendicino è ormai diventata una sfida. Le arterie viarie che collegano la città dei Bruzi con i centri limitrofi sono ridotte a colabrodo. Strade disseminate da buche come voragini rendono quotidianamente il, seppur breve, percorso una minaccia. E intanto, mentre si discute di chi è la competenza, i cittadini ne piangono le conseguenze.



