Cresce la preoccupazione per la sicurezza nel parcheggio della Cittadella Regionale di Catanzaro, dove si sono verificati numerosi furti e danneggiamenti di auto.
Il sindacato CSA-Cisal ha lanciato un appello alle autorità competenti, chiedendo interventi immediati per garantire la sicurezza dei dipendenti.
L’escalation di furti e danneggiamenti
Negli ultimi mesi, il parcheggio esterno della Cittadella Regionale è stato teatro di una serie di episodi criminali, con una media di un caso al mese. L’ultimo episodio risale al 17 febbraio, quando sono state rubate due auto: un’Alfa Romeo Stelvio e una Fiat 500.
La paura dei dipendenti
La situazione ha generato un forte stato di apprensione tra i dipendenti della Regione, molti dei quali percorrono lunghe distanze per raggiungere il posto di lavoro. “Ormai si vive nel terrore di non trovare la propria auto quando finisce il turno di lavoro”, ha dichiarato Gianluca Tedesco, dirigente sindacale del CSA-Cisal.
Le richieste del sindacato
Il CSA-Cisal ha inviato due lettere, una al Presidente della Giunta Regionale, Roberto Occhiuto, e l’altra al Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, chiedendo interventi urgenti per rafforzare la sicurezza nel parcheggio. In particolare, il sindacato chiede:
- Un aumento della vigilanza nell’area, con una maggiore presenza delle forze dell’ordine.
- L’installazione di un sistema di videosorveglianza.
- Un miglioramento dell’illuminazione del parcheggio.
La disparità di trattamento
Il sindacato ha inoltre denunciato la disparità di trattamento tra il parcheggio dei dipendenti e quello dei dirigenti regionali, quest’ultimo dotato di maggiori misure di sicurezza.
L’appello alle autorità
Il CSA-Cisal ha espresso fiducia nell’intervento delle autorità competenti, auspicando che vengano adottate misure efficaci per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei visitatori della Cittadella Regionale.



