La sanità in Calabria si trova ad affrontare sfide significative, tra cui la carenza di medici di base e le difficoltà di accesso alle cure nei piccoli borghi isolati.
Carenza di medici di base
Secondo la Fondazione Gimbe, in Italia mancano 5.500 medici di base, e la Calabria non fa eccezione. Al 1° gennaio 2024, la regione registrava una carenza di 66 medici di base. La situazione è peggiorata negli ultimi anni, con una diminuzione del 20,9% dei medici di base tra il 2019 e il 2023.
Isolamento dei borghi
La conformazione geografica della Calabria, con i suoi borghi isolati e difficili da raggiungere, rende ancora più complicato l’accesso alle cure. In molti di questi borghi, i residenti si affidano a rimedi casalinghi o alla figura del medico condotto, quando presente.
Le cause della crisi
Tra le cause della crisi, la Fondazione Gimbe segnala il progressivo invecchiamento della popolazione, con un aumento delle malattie croniche, e la diminuzione del numero di giovani medici che scelgono la professione di medico di base.
Possibili soluzioni
Per affrontare la crisi, la Fondazione Gimbe propone di potenziare l’assistenza territoriale, creando strutture intermedie tra ospedali e case di comunità, e di incentivare i giovani medici a scegliere la professione di medico di base.



