In Italia, gli scioperi nel settore ferroviario continuano a creare disagi, con treni soggetti a ritardi o cancellazioni su tutto il territorio venerdì 7 e sabato 8 marzo. La mobilitazione coinvolgerà il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, con l’adesione di diverse organizzazioni sindacali e lavoratori del comparto. Secondo quanto riportato sul portale di Trenitalia, lo sciopero inizierà alle ore 21:00 di venerdì 7 marzo 2025 e proseguirà fino alle ore 21:00 di sabato 8 marzo.
Servizi garantiti e modifiche
Durante lo sciopero nazionale, saranno garantite alcune fasce di servizio per limitare i disagi ai viaggiatori. Queste copriranno fasce orarie specifiche, diverse per i treni regionali e quelli a lunga percorrenza. È possibile che ci siano modifiche al servizio sia prima dell’inizio dello sciopero che al termine della mobilitazione. Le aziende di trasporto, incluse Trenitalia e altre, sono tenute a rispettare i servizi minimi previsti dalla Commissione di Garanzia come stabilito dalla Legge 146/1990.
Dettagli per treni regionali e a lunga percorrenza
Per il trasporto regionale, i servizi essenziali saranno garantiti nelle fasce di maggiore affluenza:
– Giorni feriali: dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
– Giorni festivi: dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Per quanto riguarda i treni a lunga percorrenza, i viaggiatori dovranno consultare la tabella dei servizi garantiti disponibile sul sito ufficiale di Trenitalia.
Viaggi in corso durante lo sciopero
Infine, si precisa che i treni già in viaggio al momento dell’inizio dello sciopero raggiungeranno la destinazione finale solo se quest’ultima è raggiungibile entro un’ora dall’inizio della mobilitazione. In caso contrario, i convogli si fermeranno alla stazione più vicina alla destinazione prevista.
Questi scioperi rappresentano un richiamo al dialogo tra le parti coinvolte per trovare soluzioni condivise che possano evitare disagi ai viaggiatori e garantire il normale svolgimento dei servizi ferroviari.



